ABISSO #033: sopravvivere alle Feste
Due interviste, 35 novità editoriali, una nuova edizione del contest gratuito di scrittura...
Ciao a tutti, io sono Alessio Valsecchi e questo è il 33mo numero di ABISSO, l’amichevole newsletter che porta un po’ di oscurità nei vostri cuoricini.
Manca poco ormai, siamo arrivati a ridosso delle Feste di Fine Anno, l’entità cosmica - tanto imprevedibile quanto ricca di sorprese (a volte belle, a volte terrificanti) - che influenza le vite di tutti. Nelle prossime 2-3 settimane molti di noi tireranno le somme sull’anno passato, altri faranno progetti per il futuro, qualcuno proverà semplicemente a sopravvivere e arrivare alla Befana.
Parlerò dei progetti e delle produzioni La tela Nera previste per il 2026 nel prossimo numero, in questo vorrei solo poter ringraziare tutti coloro che mi hanno aiutato nella realizzazione di ABISSO e voi lettori per la vostra costante e sentita presenza.
Il 2025 è stato per me un anno impegnativo, denso, pregno, zeppo, ricco, pieno di soddisfazioni, di “prime volte” e di tanti errori da cui imparare. Vorrei un 2026 simile ma con più tempo da dedicare alle mie cosette, si può? 🎅
Ma non voglio tediarvi oltre. In questo numero troverete due interviste ad autori che amano particolarmente scrivere racconti, Emanuele Arciprete (che conosco da 5 giorni) e Carmelo Massimo Tidona (che conosco da 5 lustri), una maxi-slitta di novità editoriali, il consueto carico di notizie di crime e l’agognata nuova edizione del nostro contest di scrittura gratuito.
Correte a leggere! 😁
Ecco il sommario del numero 33:
• Novità horror, weird e del fantastico
• Intervista a Emanuele Arciprete
• Novità fantasy, fairy, young adult
• Intervista a Carmelo Massimo Tidona
• Novità noir, thriller e crime
• Novità fantascienza e dintorni
• Crime e serial killer, tra finzione e realtà
• Il contest numero 26 di ABISSO
🔴 Horror e bravi autori? Leggi ANCORA…
Chi è alla ricerca di storie da brivido scritte da bravi autori italiani non deve cercare oltre, la collana ANCORA… è qui per questo. 😁
Dopo “Ancora vivi”, con 10 storie (horror/weird) dedicate alla reincarnazione, è arrivato “Ancora morsi”, con 11 racconti horror tutti sangue e vampiri.
I due libri sono disponibili su tutte le principali librerie online e acquistandoli supporterete non solo questa newsletter e l’intera scena di scrittori “di paura” indipendenti italiani, ma anche il barista del mio quartiere che sarà contento di vedermi avvinazzare qualche volta in più del solito. Cosa aspettate?
Ancora morsi: Amazon | IBS | Hoepli
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🧛🏽♂️ Novità horror, weird e del fantastico
Sezione gestita da Lore Costa. Seguila su Instagram, Facebook e TikTok.
Le più recenti pubblicazioni in ambito horror, weird, fantastico nero. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
Piccole creature dell’Abisso, oltre alle proposte di lettura, ci teniamo a segnalare recensioni e approfondimenti trovati in rete, come la recensione di @loris_g70 a “Il figlio del cimitero” di Neil Gaiman, la recensione di @lettricesolitaria a “Abissi” di ABEditore, la video/recensione di @graces_books95 a “Il limbo dei piccoli fobici” di @bakemono_lab e il consiglio di lettura di @nildelibri per “Villa Diodati Files - Il primo Frankenstein 1816/17” di Mary e Percy B. Shelley.
📕 Darkly fantastic
Autori Vari - ABEditore (19 novembre 2025)
Territori immaginari e visionari conducono il lettore nell’Irlanda oscura dei primi del 900’. Sono racconti che parlano di morte, di case infestate, di presenze ostili e di anime tormentate, eredi della creatività di sette autentiche scrittrici della narrativa gotica. Approfondisci
📕 Wicca creed. Il mondo oltre la nebbia. Vol. 1
di Marah Woolf - Armenia (19 novembre 2025)
Accompagnato dalle incredibili illustrazioni di @nola_sprayed_edges, la storia narra le vicende di Valea Patel e del suo ritorno nel mondo delle wicca. Quando una wiccan viene trovata morta in terribili circostanze, Valea viene richiamata dal suo casato affinché cominci ad indagare attraverso il suo dono, ossia quello di entrare nei ricordi dei morti. Ma conoscere la verità ha sempre un prezzo. Approfondisci
📕 Dracula
di Paolo Barbieri - Sergio Bonelli Editore (14 novembre 2025)
Paolo Barbieri torna ad incantarci con i suoi incredibili disegni. È la volta di Dracula, il vampiro per antonomasia, il non-morto che prese vita per la prima volta dalla penna di Bram Stoker e che è giunto ai giorni nostri con la sua leggenda immortale attraverso l’arte illustrata. Approfondisci
📕 Nemesis
di Mike Wilson - Edicola Ediciones (26 novembre 2025)
Una città sospesa su una scogliera e travolta dalla tempesta, accoglie l’arrivo di un vascello spettrale guidato da un capitano mostruoso che porta con sé rovina e distruzione. Ma nel mezzo delle macerie emerge una locandiera zoppa, decisa a sfidare quell’abominio venuto dal mare. Approfondisci
📕 Il patto del Re
di Joe Hill - Piemme Edizioni (25 novembre 2025)
Quando Arthur Oakes viene accusato di aver rubato dei libri rari dalla biblioteca del rinomato Rackham College per conto di due loschi individui, cinque amici escogitano un piano folle per aiutarlo. Con l’utilizzo del Diario di Crain (rilegato con la pelle stessa dell’autore), evocano un mostro che esegua i loro ordini. Ma il Re va sfamato ogni anno con un sacrificio umano... Approfondisci
📕 I figli del cemento
di Miriam Palombi - Zona 42 (3 dicembre 2025)
Nella periferia milanese, quattro adolescenti crescono schiacciati dal degrado urbano e familiare. Il cemento diventa destino, rifugio e prigione. Tra solitudine e abbandono, Ivano, Claudia, Mathias e Riccardo si aggrappano a una presenza misteriosa che promette salvezza. Una voce, proveniente da una cantina, alimenta speranze e illusioni. Il romanzo indaga il bisogno di fede e i sacrifici estremi che giovani fragili sono disposti a compiere per cambiare la propria sorte. Approfondisci
📕 Tre racconti horror
di Mauro Pergolini - Youcanprint (3 dicembre 2025)
Tre racconti esplorano declinazioni diverse dell’oscurità interiore. Nel primo, curiosità e superbia trascinano due ragazzi verso un orrore fisico estremo. Il secondo propone una dimensione instabile, simbolica, dove paura e dubbio minano la percezione, trasformando l’esperienza in un incubo mentale. L’ultimo affronta l’archetipo dell’accordo demoniaco, seguendo un uomo braccato dalle conseguenze di una scelta irreversibile. Un viaggio tra sangue, visioni e persecuzioni dell’anima. Approfondisci
📕 Sangronas!
di M. M. Olivas - Zona 42 (3 dicembre 2025)
In un futuro degradato e tossico, giovani mestize convivono con un’arpia interiore che impone fame di carne umana. Braccate da un potere deciso a eliminarle, sopravvivono restando unite, accettando trasformazione e sacrificio. Le origini della mutazione contano poco: ciò che resta è resistenza quotidiana, sangue come moneta, identità spezzate. M.M. Olivas descrive un orrore intimo e sociale, ambientato ai margini del primo mondo, tra periferie anonime, legami familiari ambigui e pericoli nascosti dietro normalità apparente. Approfondisci
🔴 Intervista a Emanuele Arciprete
Oggi facciamo due chiacchiere con Emanuele Arciprete, vincitore del XXXI Trofeo RiLL con il racconto “Urbs Sanguinum”, una delle voci più interessanti e versatili del panorama fantastico e horror contemporaneo.
Classe 1990, napoletano di nascita e bolognese d’adozione, Arciprete ha una formazione ricca e trasversale: laurea in Lettere Moderne alla Federico II, specializzazione in Italianistica e Critica del Cinema presso l’Alma Mater Studiorum e la Cineteca di Bologna, un passato da videomaker – regista, sceneggiatore e montatore – e anni di attività come articolista per riviste culturali e come libraio.
Le sue opere – racconti, poesie, fotografie e cortometraggi – sono state più volte finaliste o vincitrici di concorsi nazionali, e nel 2025 ha pubblicato la sua prima silloge poetica, “È entrata in me la notte” (Homo Scrivens).
[ABISSO]: Ciao Emanuele, benvenuto su ABISSO. Parto dalla tua passione primaria: cosa ti spinge a scrivere? Cosa rappresenta per te la scrittura oggi, dopo anni di esperimenti, concorsi, pubblicazioni e un Trofeo RiLL appena conquistato?
[Emanuele Arciprete]: La scrittura è una strana creatura che mi accompagna da sempre, a volte lasciandosi accarezzare, altre volte azzannandomi. Non sempre sono capace di tenerla a bada, e il culto perfezionistico che ne coltivo rischia d’intossicarmi. Nel tempo ha cambiato aspetto, insieme ai modelli che mi hanno segnato, e per questo non so dire sotto quale forma si presenterà domani. So solo che non smetterò d’inseguirla, né di perdonare le sue rivolte, come lei i miei tradimenti.
[ABISSO]: Vieni da un percorso che tocca letteratura, critica cinematografica, videomaking, poesia e narrativa. In quali generi ti sei mosso nel tuo cammino di scrittore e cosa hai sperimentato prima di trovare la tua attuale voce narrativa?
[EA]: Fin da bambino ho cercato canali attraverso cui esprimermi, e ogni canale era comunicante con l’altro. Il sentiero dell’orrore, del perturbante, dell’oscuro, è tuttavia rimasto sempre comune a questi miei viaggi. Come a dire: cambiava il vascello, non il mare.
[ABISSO]: Prima di dedicarti completamente alla scrittura, hai diretto cortometraggi e gestito una piccola realtà di videomaking. Quanto la fotografia e il linguaggio audiovisivo influenzano il tuo modo di costruire l’atmosfera e la tensione nei tuoi racconti?
[EA]: Moltissimo. Ragiono essenzialmente per immagini, intorno alle quali vado via via costruendo delle storie. Dietro i miei racconti c’è sempre una suggestione visiva.
[ABISSO]: Parliamo della vittoria al XXXI Trofeo RiLL: era la tua prima partecipazione? Come ti sei avvicinato al concorso?
[EA]: No, non era la prima partecipazione. Conoscevo già RiLL (www.rill.it) e ne stimavo gli autori. Rispetto alla volta precedente, però, stavolta ho partecipato con un racconto scritto apposta.
[ABISSO]: Ti aspettavi di vincere? Cosa hai provato quando hai scoperto che “Urbs Sanguinum” si era aggiudicato il primo posto?
[EA]: Diciamo che confidavo molto nella qualità della storia, anche se mai credevo di poter davvero vincere. Nell’ambito dei concorsi letterari, quella di RiLL è la più valida realtà italiana dedicata al fantastico. Ottenere un simile riconoscimento è quanto di meglio potessi chiedere.
[ABISSO]: Entriamo nel merito: di cosa parla “Urbs Sanguinum”? Come è nato il nucleo narrativo del racconto e quali suggestioni ti hanno guidato nello scriverlo?
[EA]: Suonerà strano, ma il racconto nasce come una barzelletta. Un fulmen in clausula, per dirla con Marziale. Pensavo – con cinismo, lo ammetto – al sangue di San Gennaro e alle sue mirabolanti facoltà. E pensavo a come esso faccia parte del tesoro partenopeo, tanto prezioso da non poter essere quantificato in valore economico. Eppure, mentre un ladro comune s’interesserebbe ai soli gioielli, mi domandavo invece chi potesse voler mai trafugare un reperto simile. E la risposta è sorta quasi spontanea: un vampiro. Adoro rovesciare i ruoli comuni, giocare con le tradizioni sacre e profane. Il finale del racconto (che non svelerò) costituisce, in questo senso, l’apice del divertissement.
[ABISSO]: Hai partecipato alla premiazione a Lucca Comics & Games. Com’è stata quell’esperienza? Il contatto diretto con lettori, autori e addetti ai lavori ti ha dato nuove motivazioni?
[EA]: È stata una splendida esperienza, ancor più perché non avevo mai preso parte alla rassegna, né visitato Lucca. Uno scenario magico e vitale, senza eguali rispetto agli altri eventi nostrani. Incontrarvi autori e appassionati mi ha scaldato il cuore.
[ABISSO]: L’antologia “Urbs Sanguinum e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” raccoglie il tuo racconto insieme ad altri testi selezionati. Sei soddisfatto dell’edizione? C’è qualcosa che ti ha colpito in particolare del lavoro editoriale?
[EA]: Come già dicevo, RiLL è sinonimo di qualità, attenzione e professionalità. Tutte cose perfettamente convogliate nelle antologie del premio. Ed è proprio quanto serve al settore della narrativa indipendente: un luogo – non solo astratto, ma anche cartaceo – nel quale sentirsi accolti e ascoltati.
[ABISSO]: Passiamo al tuo rapporto con i concorsi: ne frequenti molti? Come decidi quali selezioni letterarie meritano il tuo impegno e quali invece evitare?
[EA]: Mediamente partecipo a diversi concorsi, anche se cerco di essere selettivo. Anzitutto perché, lo sappiamo, il mondo editoriale vanta non pochi millantatori; e poi perché talvolta il gioco non vale la candela, quando ad esempio si tratta di concorsi organizzati da enti comunali sparsi chissà dove. La fama di un concorso già affermato, naturalmente, è un ottimo biglietto da visita. Altrettanto utile può essere una rapida indagine sugli organizzatori, sulle casi editrici e sui nomi coinvolti nella giuria.
[ABISSO]: Sei stato incluso nell’antologia dell’Abruzzo Horror Literary Contest – V Edizione, pubblicata di recente, accanto ad altri autori di genere. Cosa puoi dirci del racconto che hai portato e dell’esperienza complessiva nel contest?
[EA]: In realtà l’antologia del premio si riferisce ai testi selezionati l’anno scorso, e la cosa interessante è che prevede anche una sezione poetica: la stessa a cui ho partecipato, conquistando il terzo posto. A giungere sul podio è stato un breve componimento, dal titolo “Udolpho”, chiaro omaggio all’omonimo romanzo di Ann Radcliffe. Scrivere poesia di genere non è affatto semplice: l’elemento narrativo rischia di uscirne sacrificato. Ma in compenso l’horror non sembra soffrirne, perché, come la fantascienza, offre il grande vantaggio di raccontare altro da quel che in apparenza si sta dicendo. Un potenziale metaforico che si sposa perfettamente con la poesia. Così, nel caso di “Udolpho”, mi è servito come spunto per evocare i fantasmi da cui tutti siamo tormentati.
[ABISSO]: L’anno precedente, 2024, hai partecipato anche al Premio Esecranda IX Edizione, con il racconto “La Morte innamorata”. Che tipo di storia è e come ti sei trovato all’interno di un’antologia dedicata interamente all’horror più estremo e sperimentale?
[EA]: Protagonista del racconto è Thomas, un giovane con fallimentari ambizioni letterarie, risoluto a raggiungere la più sublime delle ispirazioni, l’unica che, secondo lui, sia in grado di riscattare il suo lavoro: contemplare la Morte in carne e ossa (più ossa che carne). Impiega perciò il cadavere di Virginia, la propria compagna, come contenitore ultraterreno, una sorta di gabbia dove imprigionare la Nera Signora. Ma ovviamente il piano non va a buon fine, e sul ragazzo si abbatte un atroce contrappasso. Impianto simile – per analogia – a quello di “Urbs Sanguinum”. Nei miei racconti l’ironia non manca mai di condire l’orrore, con frequenti parentesi grottesche, e credo sia questa ibridazione che più mi avvicina ai gusti di Esecranda. Non a caso anche le successive antologie del Premio – la numero X e quella dedicata a Lovecraft – contengono due mie storie.
[ABISSO]: Dal punto di vista formale: preferisci il racconto oppure ti stai cimentando anche con il romanzo? C’è un formato in cui senti di esprimerti meglio?
[EA]: Celebre la definizione data scherzosamente da Vittorio Manganelli, secondo cui il romanzo non sarebbe altro che “quaranta righe più due metri cubi di aria” – definizione con la quale mi sento di concordare. L’unico assetto narrativo a interessarmi, al momento, è quello del racconto, compiuto e circoscritto come il fotogramma di una pellicola in 35mm.
[ABISSO]: Nel 2025 è uscita la tua silloge poetica “È entrata in me la Notte”. In che modo la poesia ti permette di affrontare sentimenti ed esperienze in modo diverso rispetto alla narrativa?
[EA]: Quando scrivo narrativa, posso concedermi il lusso di divertirmi. Con la poesia, invece, questo lusso non esiste. Esistono piccoli giochi con i versi, ma il contenuto resta sempre serio e, il più delle volte, autentico. Forse perché con la poesia si mente molto poco, e quello che si cerca di velare, trova sempre un modo per riemergere. Dietro un racconto è molto più facile nascondersi.
[ABISSO]: Parliamo dei tuoi progetti: su cosa stai lavorando ora? Ci sono nuove opere – racconti, romanzi, poesie, che possiamo aspettarci a breve? O magari un ritorno al video?
[EA]: “Urbs Sanguinum” è il primo tassello di un’antologia a cui mi sto dedicando da qualche mese. S’intitolerà “Gotico Napoletano” e, sul modello del primo racconto, affronterà – talvolta sovvertendo – miti e figure della cultura partenopea: il Monaciello, la Bella ‘Mbriana, il culto delle Capuzzelle… Ogni storia sarà sottilmente legata all’altra, in modo da delineare un bizzarro pantheon locale. Escludo invece un ritorno al videomaking, negli ultimi anni sostituito dalla fotografia analogica, che è meno faticosa, nonché più immediata.
[ABISSO]: Per chi volesse seguirti, leggerti o contattarti: qual è il modo migliore per rimanere aggiornati sul tuo lavoro e su ciò che pubblicherai in futuro?
[EA]: Pur essendo nato nel 1990, sono abbastanza boomer con i social, dei quali mi limito a utilizzare Facebook e LikedIn, come piattaforme personali, o Lomography per la condivisione delle mie foto. Boomer, però, non significa “orso”: non manco mai di condividere aggiornamenti sul mio lavoro, o anche solo di fare quattro chiacchiere. Chiunque si senta libero di seguirmi!
[ABISSO]: Invitiamo i lettori di ABISSO a scoprire e leggere le antologie che ospitano i racconti di Emanuele Arciprete – dal Premio Esecranda all’Abruzzo Horror Literary Contest fino al Trofeo RiLL – e a seguire da vicino la sua produzione futura, tra poesia, horror e nuove esplorazioni del fantastico. Una voce da tenere d’occhio.
🧙 Novità fantasy, fairy, young adult
Sezione gestita da Simona Cremonini. Seguila su Instagram e Facebook.
Le più recenti pubblicazioni in ambito fantasy, fairy e young adult. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
In questo mese di preparazione al Natale, da appassionata di leggende e tradizioni non potevo non rimanere colpita da due reel a tema!
Nel primo @inglesebimbi ci parla di come sono nate, secondo la leggenda, le ghirlande, ovvero le decorazioni natalizie che avvolgono l’albero di Natale, in questo reel.
E a proposito di alberi di Natale... Perché si fa l’albero? È un rito antico, che richiama anche tradizioni druidiche e solstiziali: ce lo racconta @moonbeams.travelexperience in questo reel.
📕 Ávila
di Teresa Radice e Stefano Turconi - Bao Publishing (17 ottobre 2025)
La storia di Ávila ha inizio nella Francia del 1630. Sua madre è un erborista, o forse una guaritrice o una strega: Ávila non sa bene cosa facesse la madre, perché i suoi ricordi stanno sbiadendo sempre più, ma ciò di cui è certa è che non è veramente orfana, perché la mamma non è morta sul rogo come tutti credono.
Lei però non sa dove si trova e, con l’aiuto del furfantello Timo, dovrà affrontare un viaggio per ritrovare la donna, mentre sulle loro tracce si stanno muovendo loschi personaggi. Approfondisci
📕 Katabasis
di R. F. Kuang - Mondadori (28 ottobre 2025)
Alice Law lavora a Cambridge e con molta fatica ha realizzato il suo grande sogno: affiancare il più importante mago del mondo, il professor Jacob Grimes. Un incidente magico, però, cambia tutto: il professore muore, forse per colpa di Alice, e finisce all’inferno, dove Alice decide di seguirlo.
Una sua lettera di referenze le è infatti indispensabile per non dover rinunciare ai propri obiettivi, ma un altro giovane accademico ha avuto la stessa idea: Peter Murdoch, il suo rivale. Alice e Peter si ritroveranno insieme negli inferi danteschi, ma non tutto andrà come si aspettano. Approfondisci
📕 Incubus
di Marcello Carrà - La nave di Teseo (5 dicembre 2025)
Zanzarius è un ibrido tra uomo e insetto, una creatura nata da un misterioso fiore sbocciato nel giardino del Duca Segesto, in un mondo che somiglia a quello di una fiaba nera. Schernito e spinto vicino alla morte, Zanzarius trova la salvezza grazie a creature mitologiche che lo aiutano a scoprire un’oscura capacità: quella di dare vita a mostri.
In cerca della misteriosa entità perduta chiamata Skirm, Zanzarius coltiverà il suo orto di grotteschi esseri per ottenere il proprio riscatto. Approfondisci
📕 Saegea - Storia di una Diversa
di Alessia Vallebona - Idea Editore (18 dicembre 2025)
Al centro di questo primo romanzo di una trilogia è il racconto di come il potere della stirpe dei Saeras, i cui membri erano destinati a essere gli esclusivi depositari di doni straordinari, sia messo in pericolo dal mescolamento che, nel corso delle generazioni, il sangue della famiglia ha avuto con quello comune, dando origine ai Diversi.
Fra costoro vi sono alcuni giovani, ovvero la figlia di un locandiere Alexis, il successore al trono Qayn, e il capo dei ribelli Draphael, riuniti per uno strano gioco del destino e per un inaspettato evento che cambierà le sorti della guerra in atto. Approfondisci
📕 Il crepuscolo della magia
di Hugh Lofting - Caravaggio Editore (18 dicembre 2025)
In un Medioevo da favola, nel quale la magia è ormai in declino, Giles e Anne fanno amicizia con Agnes, un’ambulante che vende mele e che tutti ritengono, a torto, essere una strega. Ai due gemelli, che hanno nove anni, la buona venditrice consegna una conchiglia che ha un potere enorme: permette di ascoltare tutto ciò che viene detto da altri sulla persona che la custodisce.
In seguito a un turbine di eventi, i due ragazzi saranno trascinati in incredibili avventure. Approfondisci
🔴 Intervista a Carmelo Massimo Tidona
Carmelo Massimo Tidona è una voce poliedrica nel panorama del fantastico italiano: autore di racconti horror, urban fantasy e comic fantasy, attivo da oltre trent’anni, e traduttore dall’inglese per numerose realtà editoriali internazionali.
Nel 2025 ha pubblicato su Amazon KDP la monumentale raccolta “Piccole Strane Storie”, un volume di 446 pagine che riunisce settantotto racconti scritti lungo una vita creativa intensa e sfaccettata.
In questa intervista per ABISSO approfondiamo la sua visione, il suo percorso e il suo approccio alla scrittura, offrendo ai lettori e agli aspiranti autori uno sguardo privilegiato dietro le quinte del suo lavoro.
[ABISSO]: Partiamo dalle origini: quando hai capito che la scrittura sarebbe stata una parte indispensabile della tua vita? Da dove nasce questa passione che coltivi da oltre trent’anni?
[Carmelo Massimo Tidona]: L’ho capito all’incirca quando all’età di tre anni, non sto esagerando, ho pressoché costretto mia madre a insegnarmi a leggere, perché l’alternativa era passare il tempo a farlo lei per me. Da lì a iniziare a scrivere il passo è stato breve. Cose molto infantili, ovviamente, ma già allora inventavo storie e le scrivevo (male, perché ho una grafia orrenda) su quaderni e agende.
[ABISSO]: Il tuo percorso letterario è ricco e multiforme: quali generi hai esplorato nel corso degli anni e quali sperimentazioni ti hanno formato maggiormente come autore?
[CMT]: Ho scritto un po’ di tutto, partendo dall’horror in primis perché era qualcosa che mi appassionava anche negli anni in cui ne ero terrorizzato, ma poi spaziando nella fantascienza, nell’umorismo, nel fantasy umoristico e non. In realtà ho scritto anche poesie, queste più da piccolo che in età adulta (sebbene esista un componimento inedito in versi al limite dell’idiozia che ho scritto a tappe nell’arco di diversi anni e finito solo quest’anno), e racconti più tendenti al drammatico e all’intimista che però dubito farò mai leggere a nessuno. Forse proprio la poesia mi ha formato maggiormente, spingendomi a cercare di usare le parole in modo più creativo non solo dal punto di vista del contenuto ma anche della forma.
[ABISSO]: “Piccole Strane Storie” raccoglie ben settantotto racconti scritti in più di tre decenni. Com’è nata l’idea di riunirli in un unico volume così corposo?
[CMT]: A dire il vero era molto tempo che avevo intenzione di raccogliere in un volume tutte le storie a cui avevo dato vita nel corso degli anni, anche solo per dare loro “una casa” che non fosse uno dei miei tanti hard disk. La spinta a farlo davvero me l’ha data una conversazione con amici su un gruppo di lettura. Ho iniziato a rileggere, a fare una cernita, e alla fine ho deciso che fosse il momento buono. È chiaro che da lì alla pubblicazione effettiva è passato un certo tempo tra scelta (alcuni racconti stanno decisamente meglio lì dove sono piuttosto che fuori nel mondo, altri erano davvero troppo brevi per inserirli), rilettura, revisione e via dicendo, ma ormai la miccia era accesa.
[ABISSO]: Puoi raccontarci se alcuni di questi racconti erano già stati pubblicati altrove in passato, magari su antologie o riviste, o se si tratta di testi completamente inediti?
[CMT]: Gran parte dei racconti presenti nella raccolta sono comparsi in rete, diversi proprio su La Tela Nera, o sono stati pubblicati in cartaceo, come “Il caso del gatto di cristallo” e “Eu” che sono entrambi nell’antologia dedicata a un premio di letteratura umoristica a cui hanno partecipato, classificandosi rispettivamente primo e quarto. Sono però spesso in versioni revisionate e integrali, quindi con più o meno lievi differenze rispetto alla loro prima “apparizione.” Altri sono inediti, inclusi alcuni scritti originariamente in inglese e tradotti per l’occasione.
Nella raccolta in inglese in particolare, dove manca uno dei racconti della versione italiana perché lo ritengo intraducibile, c’è un racconto scritto solo dopo la pubblicazione del volume in italiano, una creepypasta dal titolo “Bed & breakfast”.
[ABISSO]: Nella raccolta attraversi fantascienza, horror, umorismo e molto altro: qual è il filo conduttore che tiene insieme queste “strane storie” e cosa ti interessa esplorare quando ti muovi tra generi così diversi?
[CMT]: Credo che l’unico filo conduttore sia l’essere stati partoriti dalla mia mente malata. In realtà, come credo avvenga per tutti gli scrittori, esistono dei temi ricorrenti che si affacciano in più racconti, nel mio caso sogni, specchi, ombre, ad esempio, ma tolto quello ogni racconto è nato da una sua scintilla, spesso da una singola scena che mi ha spinto a immaginare tutto quello che avrebbe potuto portare a quel momento e cosa avrebbe potuto derivarne.
[ABISSO]: Hai pubblicato “Piccole Strane Storie” tramite self publishing su Amazon KDP. Quali sono state le motivazioni dietro questa scelta e, ad oggi, come ti stai trovando con questa modalità editoriale?
[CMT]: I motivi sono molteplici, partendo dal fatto che spesso l’editoria italiana è poco propensa ad accogliere racconti o raccolte, preferendo i romanzi. Nel mio caso specifico si aggiunge il fatto che proporre a un editore un insieme di quasi ottanta racconti, che volevo fortemente restassero insieme, sarebbe stato quasi certamente uno sforzo vano.
[ABISSO]: Che strategie stai adottando – o hai intenzione di adottare – per promuovere la raccolta? Social, blog, presentazioni, collaborazioni… come ti stai muovendo nel vasto mare della visibilità?
[CMT]: Mi ci sto muovendo malissimo perché sono pessimo nel marketing di me stesso e non ho neanche ancora avuto il tempo di dedicarmici davvero, dovendo recuperare il lavoro su libri altrui che per forza di cose avevo rallentato durante la costruzione della raccolta.
[ABISSO]: Preferisci scrivere racconti o stai valutando anche il salto verso il romanzo? C’è un formato in cui senti di rendere meglio come autore?
[CMT]: Sicuramente con i racconti do il mio meglio. Ho iniziato con racconti che non raggiungevano la mezza pagina, una parte dei quali ha trovato spazio nel volume, e resto convinto che siano il tipo di scrittura che mi riesce meglio. Ciò detto, ho scritto quasi due romanzi. Il primo, “Riflessi d’ombra”, un urban fantasy abbastanza particolare, è stato pubblicato nel lontano 2009 dalla 0111 edizioni. Al suo seguito, “Anime nere”, mancano da una vita tre capitoli. Sparsi nel mezzo.
[ABISSO]: Nel tuo lavoro di traduttore hai collaborato con numerosi editori – da Tektime a Sacred Oaks Press, Our Pack Press, Vanilla Heart Publishing, Stark Publishing e Next Chapter. Cosa puoi raccontarci di questa esperienza? È diventata un’attività quasi a tempo pieno? Come ci sei arrivato?
[CMT]: Ho iniziato con le traduzioni non con la letteratura ma con i giochi da tavolo/di ruolo, che per inciso traduco ancora oggi quando ho occasione di farlo. In seguito ho fatto dei lavori a commissione più che altro per tenermi in allenamento, fino a quando ho potuto avere collaborazioni più concrete con editori italiani, come la Hope Publishing, ed esteri e direttamente con autori. Di fatto è un’attività che svolgo senza soluzione di continuità, traduco in media dieci libri ogni anno, e che sarebbe il mio lavoro principale se non per il… non trascurabile problema dello scarso rendimento monetario. È comunque un lavoro che mi appassiona da sempre, per cui conto e spero di continuare a svolgerlo.
[ABISSO]: Molti traduttori oggi affiancano strumenti basati sull’intelligenza artificiale al lavoro tradizionale. Tu li utilizzi? E se sì, in che modo li integri nel processo senza snaturare la qualità della traduzione?
[CMT]: Esiste un solo motivo per il quale, in tempi recenti, mi affido all’IA per aiutarmi in fase di traduzione, ed è ricercare la fonte di eventuali citazioni, laddove non sia già stata fornita dall’autore. Le IA riescono a trovarla molto più rapidamente di quanto non riesca io usando un normale motore di ricerca, e spesso rintracciano anche eventuali traduzioni ufficiali pregresse, e questo mi fa risparmiare molto tempo. Ma no, niente di quello che compare nelle mie traduzioni è frutto di IA o anche solo di traduzione automatica.
[ABISSO]: Quali sono tre libri che hai acquistato e letto nell’ultimo anno che ti hanno colpito particolarmente? E cosa ti ha affascinato di ciascuno?
[CMT]: Premetto che purtroppo negli ultimi anni ho poco tempo da dedicare alla lettura per piacere personale, perché quello che ho lo dedico ai libri da tradurre e/o editare, relegando la lettura pura e semplice ai tempi morti durante i miei spostamenti. Detto ciò, quest’anno ho finalmente terminato di leggere la saga di Odd Thomas di Dean Koontz, autore che adoro e che non mi ha deluso. Ho anche letto, ma non comprato perché era per lavoro, “Born of the Sea” di Kate Castle, che racconta la storia di due piratesse del diciottesimo secolo, Anne Bonny e Mary Read. Non è qualcosa che avrei letto mia sponte, ma aveva un suo innegabile fascino (non ho però idea di quando uscirà in italiano). L’ultimo, anche questo in inglese ma su cui non ho lavorato, non è stato un romanzo ma una piccola raccolta di poesie e illustrazioni dedicate principalmente a Beirut, “The Moon From Where We Stood” di Melhem Hasan, autore poco prolifico ma con una voce intensa.
[ABISSO]: Guardando al presente: su cosa stai lavorando in questo periodo? Racconti, nuove raccolte, progetti di lunga durata? Cosa dobbiamo aspettarci nei prossimi mesi?
[CMT]: In questo periodo sono molto assorbito dalla mia altra attività creativa, vale a dire la progettazione di giochi da tavolo, anche se ho scritto di recente alcune creepypasta a cui ancora non ho dato alcuno scopo. Sto anche pensando di raccogliere uno dei due cicli di racconti che non hanno trovato spazio nel volume, dedicati ai personaggi di “Riflessi d’Ombra” e in larga parte inediti, ma per ora non è nulla di concreto.
[ABISSO]: E per il futuro più lontano: quali sono i tuoi obiettivi come autore e come traduttore? C’è un progetto “dei sogni” che prima o poi desideri portare alla luce?
[CMT]: Il mio progetto dei sogni sarebbe terminare il ciclo di racconti di Saleria Lindir, una serie fantasy umoristica a cui tengo particolarmente e che consta per ora di sei racconti lunghi e tre brevi, uno dei quali scollegato dal ciclo in sé, una sorta di prequel. Quest’ultimo, “Esseri Immondi” e il primo del ciclo, “La torre della purezza” sono gli unici finora pubblicati, ma spero sempre di arrivare a chiudere il cerchio e rendere pubblico l’intero ciclo. E poi, ovviamente, ci sarebbero i tre capitoli mancanti di “Anime Nere”…
[ABISSO]: Infine, dove possono trovarti i lettori? Quali sono i tuoi profili social, i canali dove sei più attivo e il modo migliore per contattarti?
[CMT]: Ma perché cercarmi? Da dove dovrebbe derivare tutto questo masochismo? Perché non salvarsi finché si è in tempo? A ogni modo ho una pagina autore su FaceBook, dove comunico le mie uscite, principalmente in materia di traduzioni, chiaro, ma anche di opere mie, ed esisto anche su Goodreads e, in maniera assai meno “ufficiale”, su BlueSky.
💀 Novità noir, thriller e crime
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Le più recenti pubblicazioni in ambito noir, thriller, hardboiled, crime. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
📕 La buona samaritana
di John Marrs - Indomitus Publishing (10 dicembre 2025)
Una linea telefonica promette ascolto a chi cerca un motivo per resistere. Dietro il servizio “Ultima Fermata” risponde Laura, voce gentile che invece spinge verso la fine. Segnata da malattia, rancore e fallimenti, trova nutrimento nel dolore altrui. L’incontro con Ryan, vedovo tormentato da un suicidio misterioso, incrina il suo gioco crudele. Domande inattese riportano a galla segreti sepolti e morti condivise. Inizia così uno scontro psicologico, dove manipolazione e verità diventano armi letali. Approfondisci
📕 Il gioco del silenzio
di Parker Joe - La Corte Editore (1 dicembre 2025)
A Redcliff, Arizona, una serie di omicidi rituali inaugura una sfida inquietante. La detective Jane Monroe, dotata di udito ipersensibile, riconosce un messaggio diretto a lei: ogni delitto è un’accusa. Mentre paura e clamore mediatico crescono, Jane inizia a dubitare di ciò che percepisce. Per fermare l’assassino deve infrangere le regole del gioco, affrontare silenzi personali e segreti familiari. Il thriller esplora colpa, identità e il confine fragile tra vittima e carnefice, mostrando come il silenzio possa diventare devastante. Approfondisci
📕 Tokyo soup
di Ryü Murakami - Atmosphere Libri (5 dicembre 2025)
Alla vigilia di Capodanno, Tōkyō diventa scenario di un incontro inquietante. Frank, turista americano enigmatico, assume Kenji come guida nella notte cittadina. L’atteggiamento ambiguo del cliente insinua nel giovane il sospetto di una violenza imminente. Tra locali a luci rosse e derive sempre più oscure, il rapporto precipita in un vortice di crudeltà. L’arrivo di Jun, sedicenne legata a Kenji, apre uno spiraglio di possibile salvezza. Un thriller sensuale e disturbante, sospeso tra alienazione, tensione psicologica e pericolo costante. Approfondisci
📕 Victorian psycho
di Virginia Feito - Mercurio Books (21 novembre 2025)
Nel Natale del 1858, Winifred Notty giunge a Ensor House come nuova governante. Dietro l’apparenza irreprensibile, cela un’indole segnata da rancore e tormento. Dopo anni di attesa silenziosa, la giovane vede avvicinarsi l’occasione per attuare una vendetta terribile, destinata a sconvolgere l’elegante quiete della dimora inglese. Approfondisci
📕 Le vittime della danza
di Mario Maxia - Bookroad (5 dicembre 2025)
In una valle isolata, Carrubi vive ancorato a tradizioni arcaiche e a un timore ancestrale verso il monte Mezza Luna. L’avvicinarsi della Festa dei Carrubi coincide con eventi inquietanti: una sparizione, presenze enigmatiche e la rivelazione di un segreto sepolto. Tra superstizioni, legami nascosti e tensioni crescenti, l’equilibrio del villaggio vacilla. Gli abitanti sono costretti a confrontarsi con paure profonde e scelte decisive, capaci di trasformare per sempre il futuro della comunità. Approfondisci
📕 Il mietitore di Trastevere
di Stefano Minossi - Mediabooks (10 dicembre 2025)
Una serie di omicidi rituali sconvolge Roma, lasciando una scia di terrore tra vicoli e campagne periferiche. Donne mature vengono rapite e abbandonate secondo pratiche arcaiche, legate a simboli agricoli e violenza primordiale. L’assassino, chiamato il Mietitore, resta senza volto né origine, figura oscura nutrita da un mistero più profondo. Nel suo esordio noir, Simone Minossi costruisce una trama tesa e ricca di svolte, sostenuta da competenze criminologiche e da una narrazione realistica che esplora i recessi più inquietanti della mente umana. Approfondisci
📕 Castigo
di Emanuele Bissattini - Bertoni Editore (21 novembre 2025)
Il romanzo racconta la vita di Giorgio “Bum Bum” Vincenti, divisa tra passato e presente. Nel 1998 cerca riscatto nel pugilato per fuggire da una famiglia violenta. Vent’anni dopo lavora come guardia a Rebibbia, dove infligge punizioni illegali ai detenuti sex offender. Isolato, tradito e incapace di comunicare col figlio, intreccia un legame fragile con Valentina, detenuta trans. Ispirata a un fatto reale, la storia esplora abuso, colpa e disumanizzazione, seguendo la lenta discesa di un uomo nell’oscurità. Approfondisci
📕 Sulla fredda terra
di D. S. Butler - Indomitus Publishing (20 novembre 2025)
Durante una gelida notte invernale, un omicidio rituale sconvolge Lincoln: un uomo viene trovato morto con una croce incisa sulla fronte. La detective Karen Hart, segnata da gravi perdite personali, indaga su un assassino che si firma “Il Purificatore” e annuncia nuovi sacrifici. Tra simbolismo religioso, messaggi criptici e piste ingannevoli, emerge una possibile cospirazione interna. L’arrivo di un collega ambiguo aumenta la tensione. In una corsa contro il tempo, Karen affronta segreti, dolore e pericoli sempre più vicini. Approfondisci
📕 Oltre il confine dei sogni
di Sylvie De Santis - Youcanprint (21 novembre 2025)
Maddalena vive tra vita quotidiana e universi interiori potentissimi, generati dal maladaptive daydreaming. In quelle visioni trova rifugio, ma anche presenze inquietanti che confondono percezione e verità. La musica rappresenta l’unico equilibrio possibile. Un’offerta inattesa la porta a Parigi, dove un delitto improvviso incrina ogni certezza e intensifica le allucinazioni. Coinvolta in un enigma che sembra nascere dalla sua stessa mente, dovrà attraversare fino in fondo quel confine instabile per scoprire una verità intima, oscura e liberatoria. Approfondisci
📕 La tomba del barbaro
di Roberto Magini - Leone (5 dicembre 2025)
Dopo un tradimento devastante, l’ispettore Marco Rivalta si isola tra le gravine pugliesi. Una necropoli romana e segreti sepolti lo trascinano in un enigma antico. Richiamato per indagare su rapimenti inquietanti, scopre traffici criminali legati al passato del territorio. Scavando oltre le apparenze, Marco affronta una rivelazione sconvolgente nascosta sotto quella terra che credeva rifugio. Approfondisci
👨🚀 Novità fantascienza e dintorni
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Le più recenti pubblicazioni in ambito fantascienza, cyberpunk, ucronia, steampunk, distopia.
📕 Il libro dell’altrove
di Keanu Reeves e China Miéville - Minimum Fax (28 novembre 2025)
Unute, creatura immortale temuta e adorata, attraversa millenni tra furia, rinascite e memorie di civiltà scomparse. Stanco dell’eternità, accetta l’aiuto di un’unità militare che promette una fine definitiva. Quando però risorge un individuo mortale, emerge il sospetto di un potere superiore. Il romanzo intreccia mito, metafisica e suggestioni cyberpunk, esplorando violenza, perdita e identità. La narrazione, intensa e stratificata, conduce verso interrogativi senza risposte, avvolti dalla malinconia dell’infinito. Approfondisci
📕 UtopiA.I.
di Irene Luccioni - Scatole Parlanti (11 dicembre 2025)
Nel 2042 l’umanità vive in Utòpia, società perfetta governata da ASI, intelligenza artificiale che elimina sofferenza e conflitti tramite chip neurali. Margherita conduce un’esistenza programmata, serena, priva di domande. La scoperta di un antico libro e della frase “cogito ergo sum” incrina quell’equilibrio. Il chip si risveglia, portando consapevolezza di ciò che è stato sacrificato per la stabilità collettiva. Inizia così una ricerca oltre i confini imposti, tra coscienza, libertà e limiti della perfezione tecnologica. Approfondisci
📕 Futuri mutanti
Autori Vari - All Around (12 dicembre 2025)
L’antologia intreccia storie di scienziati ambiziosi, accademici disillusi, funzionari cinici e individui mutati nel corpo e nell’etica. I mutanti, talvolta esclusi o sfruttati, diventano strumenti di governi e imprese. Ogni racconto propone uno scenario inquietante sul concetto di progresso, alternando grottesco e dramma. La raccolta riflette sull’evoluzione umana, interrogando i sacrifici accettati in nome del miglioramento. E suggerisce che la trasformazione più profonda non riguarda la carne, ma la coscienza. Approfondisci
📕 L’oltremondo
di Emiliano Ereddia - Alessandro Polidoro Editore (5 dicembre 2025)
In un’Italia trasformata in stato di polizia, la sorveglianza è affidata a Intelligenze Artificiali che reprimono ogni dissenso. Don, storico epurato dall’università e sottoposto a cure obbligatorie, viene trascinato in una resistenza clandestina. Progressivamente diventa fulcro di un complotto che prevede un attentato durante un vertice del G9. Tra manipolazioni, controllo farmacologico e potere algoritmico, il romanzo mette in dubbio identità, responsabilità e libertà, chiedendosi se il protagonista sia cosciente, folle o semplicemente guidato da forze invisibili. Approfondisci
📕 Fuori dagli schermi. Futuri distopici del nostro domani
Autori Vari - LAReditore (2 dicembre 2025)
Il concorso nazionale ha raccolto racconti che immaginano un futuro dominato dalla tecnologia, dove l’umanità affronta le conseguenze delle proprie creazioni. Tra società governate da algoritmi, amori artificiali, ribellioni digitali e solitudini dietro schermi, emergono tensioni tra libertà e controllo. Ogni storia rappresenta un frammento di un possibile domani, offrendo visioni, timori e speranze. L’antologia invita a riflettere sul confine tra uomo e macchina, sul prezzo del progresso e sul significato dell’identità in un mondo iperconnesso e in continua trasformazione. Approfondisci
📕 La via per Ankhorus
di Andrea Pansecchi - Accornero Edizioni (3 dicembre 2025)
Nel ventisettesimo secolo la Terra rischia il collasso a causa dell’innalzamento dei mari, e la Federazione Atlantica lancia il progetto Nuova Terra per colonizzare Ankhorus. Kyron, genio informatico, assiste all’imbarco dell’amico ribelle Julius “Jug” Gapaca, che ritorna improvvisamente, segnato da anni trascorsi tra antiche civiltà e la misteriosa razza aliena Manakan. Scoprono che la missione spaziale è stata deviata da un’anomalia temporale, trasformandola in un’arma per militari senza scrupoli. Tra tecnologia avanzata e conoscenze storiche perdute, i due protagonisti devono impedire al generale Kisshan di manipolare il tempo e salvare l’umanità dalla catastrofe imminente. Approfondisci
📕 Trentasette centigradi
di Lino Aldani - Moscabianca Edizioni (28 novembre 2025)
In una Roma futuristica dominata dalla C.M.G., la salute è sorvegliata in ogni aspetto della vita. Nico, venticinquenne, sogna libertà: uscire senza timore, viaggiare e stare con Doris. Lino Aldani disegna una società kafkiana, dove regole rigidissime e controllo medico soffocano l’individuo, mentre Giulia Cornaggia sottolinea l’assurdità distopica e la presenza di una natura ancora viva, simbolo di evasione e piacere autentico. Il racconto, ambientato in pochi pomeriggi, esplora il conflitto tra il desiderio umano di autonomia e le imposizioni di un sistema che mercifica la vita e governa con rigidità. Approfondisci
📕 L’ombra del torturatore
di Gene Wolfe - Mondadori (25 novembre 2025)
In un futuro remoto, la Terra decadente diventa scenario mitico per il viaggio di Severian, giovane apprendista dell’Ordine dei Torturatori. Dopo aver mostrato pietà verso una prigioniera, viene esiliato dalla Cittadella e dalla città di Nessus, iniziando un percorso che lo conduce attraverso un universo crepuscolare, dove magia, fede e scienza si intrecciano. Lungo la strada affronta prove mortali, incontra figure misteriose e amori perduti, scoprendo gradualmente la propria identità e il legame con il potere del Nuovo Sole. Visionario e simbolico, il romanzo fonde fantasy, fantascienza e filosofia in un classico intramontabile. Approfondisci
📕 Negli abissi dell’oceano. I racconti di fantascienza
di Emilio Salgari - Homo Scrivens (21 novembre 2025)
L’antologia raccoglie le opere fantascientifiche di Emilio Salgari, spesso trascurate rispetto ai celebri romanzi avventurosi. Tra calamari giganti che attaccano navi, macchine volanti e viaggi sulla Luna, i racconti mostrano l’immaginazione futuristica dello scrittore veronese. Romanzi come Duemila leghe sotto l’America, I figli dell’aria, Il re dell’aria e Le meraviglie del Duemila rivelano un gusto per l’avventura nello spazio e nelle tecnologie immaginarie, pari a quello degli autori europei e americani contemporanei. L’antologia offre una prospettiva nuova sul contributo di Salgari alla narrativa di fantascienza italiana, tra invenzione e visione del futuro. Approfondisci
🔪 Crime e serial killer, tra finzione e realtà
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Le più recenti notizie di cronaca, i film, i libri e le serie TV sulle piattaforme streaming, i saggi e gli articoli di approfondimento appena pubblicati: tutto dedicato al crimine e agli assassini seriali.
🔴 Libri, eventi, film e TV
Ci sarà tempo fino al 4 gennaio per visitare a Neukölln Speicher a Berlino la mostra internazionale dedicata agli assassini seriali, “Serial Killer: The Exhibition World Tour”, che aveva già riscosso un enorme successo a Parigi, Londra e Milano. Più di 1000 ricostruzioni sceniche, oltre 150 reperti originali e il supporto di tecnologia VR all’avanguardia garantiscono un’esperienze immersiva di enorme impatto. Approfondisci
Dal 6 dicembre si sono arricchiti i percorsi espositivi di “Human Experience”, che integrano tre mostre tematiche organizzate negli spazi del Torrione del Castello del Monferrato, in provincia di Alessandria. Per la sezione “Omicidi seriali” saranno presenti nuovi allestimenti che inviteranno il visitatore a riflettere sull’impatto umano e sociale dei crimini perpetrati dai serial killer. Approfondisci
Record di ingressi per il Serial Killer Museum di Torino! Nel primo mese di apertura si sono registrati 12.000 visitatori. Approfondisci
È stata presentata a Udine Fiere collana “True Crime a Nordest”, edita da Nem, Nord Est Multimedia. Cinque volumi dove trentasei autrici e autori raccontano sessantacinque episodi di cronaca nera, avvenuti tra il Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige. Approfondisci
Il produttore Jeff Miller ha annunciato un nuovo progetto destinato a far discutere, un nuovo franchise cinematografico chiamato “Twisted Serial Killer Universe”, una serie di film horror ispirati ai crimini compiuti dai serial killer più famosi. Approfondisci
📕 Serial killer reloaded
di Gianluca Turconi - Self Publishing (11 novembre 2025)
Il libro analizza figure di assassini seriali uniti dal piacere dell’uccidere, esplorando fantasie estreme, ossessioni, predazione e totale annullamento delle vittime, ridotte a oggetti di dominio. Attraverso casi celebri, dalle coppie criminali ai lupi solitari, l’opera indaga pulsioni, rituali e motivazioni, senza limitarli alla follia. Ampio spazio è dedicato ai contesti storici, sociali e culturali che favoriscono tali derive e influenzano la risposta collettiva. Ne emerge un confronto inquietante tra epoche diverse, accomunate dalla stessa finalità distruttiva. Approfondisci
📕 Amori malvagi. Dieci storie di ordinaria violenza
di Anna Macrì - il Millimetro (5 dicembre 2025)
Basato su tre anni di ricerca nei centri antiviolenza, il libro presenta dieci testimonianze di donne abusate da partner o persone fidate. Le voci narrano esperienze di sopraffazione, paura, colpa e silenzi, attraversando percorsi complessi tra protezione dei figli, denunce, depressione e giudizio sociale. I racconti, diretti e dolorosi, denunciano l’incapacità maschile di costruire relazioni equilibrate e rispettose anche in contesti apparentemente ordinari. Un’opera di forte impatto umano e sociale, introdotta dalla prefazione di Norma Rossetti. Approfondisci
📕 Le donne più cattive della storia. Intrighi, sangue e potere
di Maurizio Roccato - DIARKOS (10 dicembre 2025)
Il volume indaga personaggi femminili inquietanti attraverso secoli e luoghi differenti, dalle corti rinascimentali alle metropoli contemporanee. Racconta esistenze segnate da intrighi, crudeltà, dominio e sangue: Caterina de’ Medici, Elizabeth Báthory, Giulia Tofana, Wu Zetian, Karla Homolka, Aileen Wuornos, Irma Grese, Amelia Dyer. Maurizio Roccato intreccia biografie e contesti storici, offrendo una lettura complessa della trasgressione morale. L’opera riflette sull’origine della perfidia, interrogando natura, scelte individuali e potere, mostrando come l’ombra accompagni l’umanità senza distinzioni. Approfondisci
🔴 Saggi e articoli sui Serial Killer
Gary Leon Ridgway, noto anche come Green River Killer, è uno dei più prolifici serial killer statunitensi, condannato al carcere a vita per aver commesso almeno quarantanove omicidi, anche se le autorità sospettano che le sue vittime possano essere molte di più. Approfondisci
La storia di un assassino seriale mai catturato, che nella Lisbona degli anni ’90 con un modus operandi simile a quello di Jack Lo Squartatore, uccise e sventrò tre giovani prostitute, espiantandone gli organi. Approfondisci
Un articolo su Ivan Milat, il serial killer australiano soprannominato “The Backpacker Killer”, che negli anni ’90 uccise brutalmente sette escursionisti in aree isolate e boschive del Nuovo Galles del Sud. Approfondisci
Un articolo su Jacques Rançon, il “Mostro della Stazione di Perpignan”, il serial killer francese che per vent’anni stuprò, mutilò e uccise giovani donne, sfuggendo alla giustizia per quasi quarant’anni. Approfondisci
La vicenda di María Bernardina de las Mercedes Bolla Aponte, nota come “L’avvelenatrice di Montserrat”, la serial killer argentina che sul finire degli anni ’70 uccideva le sue vittime con il cianuro. La sua storia fece così tanto presa sull’opinione pubblica argentina che il soprannome della donna, “Yija” è ancora usato come sinonimo di “avvelenatore”. Approfondisci
La terribile storia di Lisa McVey, che nel 1984, all’età di 17 anni, fu rapita e seviziata dal serial killer Robert Joseph Long. Approfondisci
Come morì Jefrrey Dahmer in prigione? Approfondisci
Un articolo su Niels Högel, un “Angelo della Morte” che lavorava come infermiere all’ospedale di Oldenburg, in Germania, e che è stato condannato nel 2019 per l’omicidio di ottantacinque pazienti. Approfondisci
Un articolo su Joseph DeAngelo, uno spietato serial killer statunitense che tra la metà degli anni ’70 e ’80 commise almeno tredici omicidi e più di cinquanta stupri, riuscendo a nascondere la sua identità per decenni, fino a quando non venne arrestato nel 2018. Approfondisci
Un breve articolo su Dennis Rader, noto come “BTK Killer”: l’assassino di Wichita nascosto dietro una facciata di normalità. Approfondisci
La storia di Javed Iqbal, il serial killer più prolifico del Pakistan. Prima di essere arrestato, nel giro di un solo anno, l’uomo ha adescato, aggredito e strangolato cento ragazzi, sciogliendone i corpi nell’acido. Approfondisci
Luigi Chiatti: da bambino abbandonato a killer di bambini. Approfondisci
Chi era Gianfranco Stevanin, il serial killer sadico che terrorizzò il Nord-Est tra il 1993 e il 1994? Approfondisci
Un articolo su Maurizio Minghella, uno dei predatori più temuti d’Italia, condannato all’ergastolo e ad altri trent’anni di carcere per l’omicidio di almeno otto donne. Approfondisci
La vicenda del serial killer Robert Eugene Brashers, un uomo che, solo dopo anni dal suo suicidio, fu ricollegato ad almeno otto omicidi avvenuti negli anni ’90 tra il Kentucky, il Missouri, il South Carolina e il Texas. La storia è raccontata dal punto di vista della figlia, che solo nel 2018 ha scoperto che suo padre era stato un serial killer. Approfondisci
🔴 Cronaca nerissima
USA – Tra insulti di altri detenuti e denunce sul cibo in prigione Bryan Kohberger, l’uomo che ha ucciso nel sonno quattro studenti dell’Università dell’Idaho nel 2022, ha ripetutamente cercato di entrare in contatto con altri serial killer all’interno dell’Istituto di Massima Sicurezza dell’Idaho a Kuna. Approfondisci
USA – A inizio di questo mese un uomo è stato arrestato in Florida con l’accusa di aver commesso un duplice omicidio avvenuto quattordici anni fa, e che per lungo tempo fu messo in relazione con gli omicidi seriali di Gilgo Beach. Approfondisci
USA – Grazie all’utilizzo integrato di nuove tecnologie di analisi del DNA e database digitali, le autorità statunitensi sono riuscite a risolvere un cold case del 1987 riguardante l’omicidio di una donna in Colorado. Gli investigatori sono riusciti, infatti, a identificare una corrispondenza tra un campione di DNA recuperato dai sacchetti di carta trovati vicino al cadavere della donna e quello di Vincent Darrell Groves, che aveva già commesso altri tre omicidi nel 1979 e che la polizia considera uno tra gli assassini seriali più prolifici del Colorado. Approfondisci
INDIA – Un tribunale della città di Chandigarh ha riconosciuto colpevole dello stupro e dell’omicidio di una studentessa ventiduenne avvenuto nel 2010 un uomo di 38 anni, arrestato solo un anno fa con l’accusa di altri due omicidi, avvenuti con modus operandi simile nel 2022 e nel 2024. Approfondisci
USA – Il governatore della Florida ha firmato la condanna a morte per Frank Athen Walls, un serial killer in attività negli anni ‘80. L’esecuzione è stata fissata per il 18 dicembre nella Prigione Statale della Florida mediante iniezione letale. Approfondisci QUI e QUI
CANADA – Il serial killer Dellen Millard, condannato per tre omicidi tra il 2016 e il 2018, è stato trasferito in un carcere di massima sicurezza a uno di media sicurezza in Ontario. I famigliari delle vittime hanno condannato il trasferimento, definendolo una violazione abominevole contro ogni buon senso. Approfondisci
ITALIA – La Corte d’Assise di Roma ha inflitto a Giandavide De Pau, l’uomo accusato del triplice femminicidio avvenuto nel quartiere Prati di Roma nel 2022, il carcere a vita con isolamento diurno per tre anni. Approfondisci
USA – Kevin J. Lino, un uomo già condannato per aver ucciso due persone nel 2012 e nel 2014, è stato ora accusato di altri due omicidi avvenuti nel 2010 in Massachusetts. Approfondisci
USA – Stephen Corey Bryant, un serial killer che uccise tre persone nel 2004 e che scrisse un messaggio rivolto alla polizia con il sangue di una delle sue vittime, è stato giustiziato venerdì 14 novembre nel Penitenziario di Broad River, nella Carolina del Sud. Approfondisci
USA – Analisi del DNA hanno portato alla risoluzione di un cold case, collegando Alan W. Wilmer, morto nel 2017 e autore di almeno tre dei famosi “Omicidi di Colonial Parkway”, all’assassinio di una quarta persona, Laurie Ann Powell, ammazzata a coltellate nel 1988 in Virginia. Approfondisci
USA – I risultati di un nuovo test del DNA stabiliscono che Rex Heuermann, accusato dei raccapriccianti omicidi di sette giovani prostitute a Long Island, non sarebbe collegato all’uccisione di un’ottava donna, Colleen McNamee, avvenuta nel 1994. Approfondisci
💣 Il contest numero 26 di ABISSO
Alla XXVI edizione del contest di ABISSO possono partecipare autori e autrici maggiorenni di nazionalità italiana iscritti alla newsletter.
Ogni autore e autrice (o coppia) potrà inviare UN SOLO racconto a edizione.
Il contest è aperto a racconti inediti in lingua italiana a tema libero lunghi fino a 666 parole, purché di genere giallo (thriller, noir, hardboiled, crime, ecc…), fantastico (dark, horror, weird, fantasy, ecc…) o fantascienza (sci-fi, ucronia, distopia, cyberpunk, steampunk, ecc…).
Solo i primi 20 racconti inviati saranno ammessi al contest.
Le iscrizioni all’edizione 26 sono aperte da oggi mercoledì 17 dicembre 2025 e si chiuderanno alla mezzanotte di venerdì 16 gennaio 2026 (o al raggiungimento dei 20 racconti regolarmente iscritti).
In palio, per i migliori racconti di ogni edizione, c’è la possibile pubblicazione della propria opera in una futura raccolta cartacea curata da Alessio Valsecchi.
Per partecipare - a costo zero, come sempre! - basta compilare il modulo di iscrizione (scaricabile QUI) e inviarlo per email insieme al proprio racconto all’indirizzo abisso@substack.com
In attesa dei risultati del contest numero 25, che ha chiuso ieri le sue iscrizioni, oggi segnaliamo il racconto vincitore del contest numero 24, a tema libero: hanno vinto due racconti a pari merito, entrambi di fantascienza: “L’eco di Orpheon IX” di Maria Cristina Milella e “Cattivo gusto” di Chiara Dambrosio.
Complimenti Maria Cristina, complimenti Chiara! ✌️😀 Sarete presto contattate per le operazioni di post premiazione: vogliamo i vostri racconti nella prossima antologia dedicata al contest di ABISSO.
🔴 Salta nell’ABISSO: cerchiamo aiuto
Cerchiamo appassionati di libri che ci aiutino con alcune attività molto importanti ma che al momento riusciamo realizzare con molta fatica. Serve qualcuno che realizzi delle interviste e serve qualcuno che ci aiuti ad amplificare i nostri sforzi sui social.
Non aspettarti un impegno di più giorni al mese, bastano poche ore del tuo prezioso tempo. Vuoi proporti? Scrivi ad abisso@substack.com.



















