ABISSO #032: lasciami svanire
Un nuovo contest, tre interviste, un diluvio di nuovi libri...
Ciao a tutti, io sono Alessio Valsecchi e questo è il 32mo appuntamento con ABISSO, la newsletter di LaTelaNera.com dedicata ai libri, alle storie e alla scrittura fantastica, thriller, horror, noir, fantasy, scifi e true crime (e non solo).
Dopo un 31 senza interviste, in questo nuovo numero ne abbiamo addirittura tre: Martina Monti, Marilena Mazzilli e Mario Ferrari hanno raccontato di se stessi e della loro arte a me e a Marta Arduino.
Puntuale come ogni mese c’è il nuovo contest di scrittura di ABISSO (il numero 25) e a fargli compagnia ci sono le consuete news dedicate a true crime e serial killer, oltre a un’abbondante dose di novità editoriali: ben 32 nuovi libri “di genere” suddivisi da horror/weird, fantasy e young adult, thriller/noir, fantascienza e true crime.
E siccome siamo nella seconda metà di novembre proprio non poteva mancare la nostra “offertona Black Friday”, dedicata ai lettori e agli scrittori amanti dell’horror e del fantastico più nero.
Ecco il sommario del numero 32:
• Offerta speciale super bundle
• Novità horror, weird e del fantastico
• Intervista a Marilena Mazzilli
• Novità fantasy, fairy, young adult
• Intervista a Martina Monti
• Novità noir, thriller e crime
• Intervista a Mario Ferrari
• Novità fantascienza e dintorni
• Crime e serial killer, tra finzione e realtà
• Il contest numero 25 di ABISSO
🔴 Offerta speciale di metà novembre
Arriva il Black Friday, noi lo anticipiamo con questa offerta speciale legata ai due volumi pubblicati della collana di narrativa horror/weird “ANCORA…”.
Da oggi lunedì 17 novembre, fino alla mezzanotte di domenica 23 novembre, è possibile acquistare “Ancora vivi” e “Ancora morsi” insieme al prezzo di 29 euro (spese di spedizioni incluse). Insieme ai libri è compreso anche un DARK TICKET di La Tela Nera.
Ma che diavolo è il DARK TICKET? 😱 È il ticket necessario per partecipare ai concorsi e alle selezioni editoriali a pagamento che saranno organizzate dal nostro sito nei prossimi mesi. Il DARK TICKET acquistato attraverso questa offerta permette a chi lo possiede di partecipare senza costi a una di queste cosacce competitive tra scrittori.
Per poter godere di questa imperdibile offerta basta scrivere ad abisso@substack.com, risponderemo con tutte le info del caso. 😁
🧛🏽♂️ Novità horror, weird e del fantastico
Sezione gestita da Lore Costa. Seguila su Instagram, Facebook e TikTok.
Le più recenti pubblicazioni in ambito horror, weird, fantastico nero. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
Piccole creature dell’Abisso, oltre alle proposte di lettura, ci teniamo a segnalare recensioni e approfondimenti trovati in rete, come la segnalazione di @neropressedizioni a “Darkest Matter” di Autori Vari, la segnalazione di @giudy_lauri a “Il Regno profondo. Vol1. Sigillum Tenebris” di Giovanni Gaetani, la recensione di @bjornthestorm a “Vampiri: dove trovarli” di Michele Mingrone, Caterina Scardillo e Sara Vettori e infine la segnalazione/recensione di @acheronbooks e @imieicarimostri a “Cuore di succuba” di Stefania Toniolo.
📕 Qualcosa là fuori. Un’antologia New Black Horror
di Jordan Peele e John Joseph Adams - Sellerio Editore (21 ottobre 2025)
Diciannove racconti dell’orrore elaborano il dolore e le paure umane più profonde. Sono storie originali, selezionate dallo stesso Jordan Peele (sceneggiatore del film “Candyman”), che attraversano le viscere della terra in cerca di un demone, fino ad arrivare alla casa di una vecchia signora in cerca di aiuto. Approfondisci
📕 La notte devastata
di Jean-Baptiste Del Amo - Gramma Feltrinelli (28 ottobre 2025)
Negli anni Novanta, nella piccola cittadina di Saint-Auch, cinque ragazzini vivono la loro vita da adolescenti, ascoltando Nirvana con uno spinello fra le dita sui tetti degli autobus. Sono giovani, curiosi, incalzati dai loro stessi desideri, eppure sanno bene di doversi tenere alla larga dalla casa in fondo al vicolo cieco, “l’impasse des Ormes”. Quando uno di loro muore in circostanze orribili, non hanno dubbi che la casa c’entri qualcosa. Approfondisci
📕 Gli schiavi di Satana
di Kurniawan, Paramaditha, Prasad - ADD Editore (10 ottobre 2025)
Tre storie esplorano il lato oscuro della società indonesiana, tra desideri repressi, ipocrisie religiose e poteri sovrannaturali. Salimah, una danzatrice di dangdut, è vittima del desiderio maschile e della morale religiosa. La sua vendetta sconvolgerà l’intero villaggio. Nancy, proprietaria di un salone di bellezza, viene uccisa brutalmente. Il suo fantasma torna per tormentare i responsabili in un crescendo di terrore. Iskandar scopre una maschera antica dai poteri oscuri che lo trascinano in rituali cannibalistici e culti demoniaci. Approfondisci
📕 L’Antidoto
di Karen Russell - Sur (22 ottobre 2025)
A Uz, durante la Dust Bowl, una strega capace di custodire ricordi altrui perde depositi e poteri dopo una bufera. Da questo evento nasce un intreccio corale: Antonina cerca risposte mentre nel paese agiscono una ragazza talentuosa nella pallacanestro, un agricoltore sorpreso da un campo rinato, uno sceriffo coinvolto in inquietanti delitti, una fotografa con un apparecchio che anticipa il futuro e uno spaventapasseri improvvisamente cosciente. Un romanzo che unisce magia, tragedie collettive e destini incrociati. Approfondisci
📕 La città di sabbia
di Marcel Brion - Edizioni Hypnos /22 ottobre 2025)
In Asia centrale, un archeologo in cerca di affreschi manichei assiste alla rinascita di una città quando il tempo sembra invertire il proprio corso. Immerso in incontri con monaci che levitano, tappeti che raffigurano paesaggi mentali, narratori dotati di conoscenze cosmiche e anelli incisi con il destino umano, il protagonista affronta prove e scoperte che formano un cammino iniziatico ricco di meraviglia e interrogativi. Approfondisci
📕 Whistle. Trenini assassini
di Linwood Barclay - Nutrimenti (7 novembre 2025)
Dopo un anno difficile, l’illustratrice Annie Blunt si trasferisce con il figlio Charlie verso una cittadina per ricominciare. Il ragazzo trova trenino nascosto dentro capanno abbandonato e, da quel momento, emergono segnali inquietanti: fischi notturni, immagini disturbanti e ombre che osservano madre e bambino. Forza ignota trasforma la loro routine a incubo crescente. Barclay mescola tensione psicologica e suggestioni paranormali, creando storia capace di convertire giocattolo apparentemente innocuo in minaccia implacabile. Approfondisci
📕 Il lupo sotto la pelle. Il mostro sono io
di Graziano Lonardi - De Tomi Editore (31 ottobre 2025)
A Lake Heaven, una presenza nascosta riemerge dal lago e invade l’esistenza di Angela Thompson, convinta di aver superato l’oscurità. Visioni, sogni inquieti e sensazioni di un respiro vicino la spingono a dubitare della propria identità, fino a temere di diventare ciò che la minaccia. Nel capitolo conclusivo della trilogia del lupo, la storia esplora un territorio dove vittima e predatore si confondono, rivelando quanto sia fragile ciò che cerchiamo di proteggere. Approfondisci
📕 Nessun battito. L’eco dell’abisso
di Marco Metta - in breve (6 novembre 2025)
Un’epidemia ha trasformato il pianeta in rovina: esseri sospesi tra vita e morte vagano privi di coscienza. Marco attraversa città vuote, tradimenti, paura costante. Con pochi compagni affronta fame, deliri, perdite che incrinano identità già fragili. “Nessun battito – L’eco dell’abisso” diventa un percorso nell’annientamento esterno quanto in quello interiore, dove ogni ricordo ferisce e la sopravvivenza somiglia sempre più a un lento cedimento. Approfondisci
📕 Demoni. Antologia. Terni e Narni Horror Fest 2025
di Autori Vari - Tra le righe libri (6 novembre 2025)
Un’antologia di racconti horror con le migliori opere partecipanti al concorso letterario Terni e Narni Horror Fest 2025. Storie di Maurizio Barbarismi, Sasha Bazov, Martina Belelli, Lisa Bilotti, Antonio Crisà, Maurizio Di Masi, Alessandro Di Mattia, Samuele Fabbrizzi, Mauro Grosso, Federica Inebria, Thomas Mancini, Roberto Rapastella, U.S.B. Rivershade, Ivan Scarabocchio, Marcello Valle, Gabriele Zani. Approfondisci
🔴 Intervista a Marilena Mazzilli
Marilena Mazzilli è una scrittrice che unisce rigore logico e sensibilità artistica in una formula narrativa tutta sua. Laureata in Matematica, Ottica e Optometria e Psicologia del Lavoro, affianca alla precisione del pensiero scientifico una passione profonda per il fantastico, il mistero e le atmosfere gotiche.
Autrice self publisher di romanzi come “Gemelle nel Tempo”, “Lady Maolbury” e “Le Cinque Torri”, costruisce mondi sospesi tra realtà e immaginazione, dove castelli antichi, segreti di famiglia e identità nascoste si intrecciano in trame ricche di fascino e introspezione.
La incontriamo oggi sulle pagine di ABISSO per parlare di scrittura, self publishing, ispirazione e strategie per emergere nel panorama del fantastico contemporaneo.
[ABISSO]: Marilena, partiamo dalle origini. Quando hai scoperto la tua passione per la scrittura e cosa ti ha spinta a trasformarla in un percorso concreto, fino alla pubblicazione dei tuoi romanzi?
[Marilena Mazzilli]: Ho sempre amato molto leggere, soprattutto durante i viaggi. Poi ad un certo punto ho sentito il desiderio di creare qualcosa di mio. La passione è incominciata quando avevo diciotto anni, per concretizzarsi solamente verso i 36 anni.
[ABISSO]: I tuoi studi spaziano dalla Matematica alla Psicologia, passando per l’Ottica e l’Optometria: un percorso multidisciplinare che colpisce. In che modo queste diverse competenze influenzano la tua attività letteraria e il modo in cui costruisci trame e personaggi?
[MM]: Il primo romanzo è stato molto tecnico e logico, dunque ha influito di più la prima laurea in matematica. Nel quinto che ho scritto, e che non è ancora uscito, c’è invece molta psicologia. Sicuramente sia il mio percorso di vita che la ricerca di me stessa in qualche modo si riflettono in alcuni aspetti di alcuni personaggi.
[ABISSO]: Parliamo de “Le Cinque Torri”, il tuo più recente romanzo, pubblicato nel 2023. Da dove nasce l’idea di Rachel e del castello di Valdust? C’è un evento o un’immagine che ha acceso la scintilla creativa?
[MM]: Ho passato anni a desiderare di visitare il castello di Aymavilles in Valle d’Aosta senza riuscirci perché lo trovavo sempre chiuso. Poi un anno a Natale finalmente sono riuscita a prenotare una visita durante il periodo di apertura. Vagando per il giardino è nata la scintilla del romanzo.
[ABISSO]: Il mistero e la ricerca di identità sono elementi centrali ne “Le Cinque Torri”. Ti senti più attratta dal tema del “segreto da svelare” o dal “viaggio interiore” dei tuoi personaggi?
[MM]: Direi da entrambi. Il viaggio interiore è quasi sempre presente. I miei protagonisti compiono spesso una scoperta di sé durante il libro, ma la trama ha sempre anche dei misteri da portare a galla, in modo che sia più accattivante per il lettore.
[ABISSO]: Nei tuoi romanzi ricorre spesso l’ambientazione in castelli, luoghi antichi e carichi di memoria. Cosa rappresentano per te questi spazi e come li scegli?
[MM]: Ho sempre adorato visitare i castelli, in particolar modo le residenze Rinascimentali, legate alla storia del 1800. Nelle mie visite alcuni hanno quel qualcosa in più, quella particolarità che attira la mia attenzione e che fa nascere una storia.
[ABISSO]: La costruzione narrativa de “Le Cinque Torri” è definita “un mosaico di misteri concatenati”. Come gestisci l’intreccio? Parti da una struttura rigorosa o lasci che la storia si sviluppi in modo più intuitivo?
[MM]: Non ho uno schema. A volte ho chiaro l’intreccio e so dove voglio partire e dove voglio arrivare ma altre volte seguo l’ispirazione e la storia cambia mentre la scrivo.
[ABISSO]: Il tuo stile mescola il gusto gotico, il fantastico e il romance. Come definiresti il tuo modo di scrivere a chi non ti conosce ancora?
[MM]: Imprevedibile. Non riesco a restare nello stesso genere. Le storie che nascono nella mia mente sono tutte diverse e solo in mezzo al romanzo riesco a dire “Ah questo è un giallo” oppure “Questo è un thriller!”
[ABISSO]: In “Gemelle nel Tempo” il tema del viaggio tra epoche diverse è fondamentale. Ti affascina di più la dimensione storica o quella soprannaturale del racconto?
[MM]: Direi più la storica, il legame con il passato che ci da modo di scoprire chi siamo e di aprire le ali per volare verso ciò che vogliamo essere.
[ABISSO]: “Lady Maolbury” invece porta il lettore nel cuore dell’alta società e dei suoi segreti. Ti piace esplorare anche il lato oscuro dei rapporti umani, oltre a quello magico?
[MM]: Più che il lato oscuro mi piace interrogarmi su quello inconscio.
[ABISSO]: Passando al tema della promozione: sei molto attiva online. Quali strumenti digitali ti hanno aiutata di più a far conoscere i tuoi libri e a creare una community di lettori?
[MM]: Utilizzo Instagram e Facebook, poi anche lo stato di Whatsapp. La stessa piattaforma di Amazon è però già una bella vetrina.
[ABISSO]: E per quanto riguarda le strategie “offline”? Partecipi a eventi, incontri o collaborazioni che ritieni utili per un’autrice self publisher?
[MM]: Partecipo a mercatini e fiere. Sarò al mercatino di Natale alla Palazzina di caccia di Stupinigi il 13 e 14 dicembre 2025. Non a caso l’ho scelta perché si trova in una residenza storica. In primavera, il 25 aprile 2026, sarò invece al castello di Agazzano. Non potevo non essere presente in fiere all’interno di castelli con una collana di libri che si ispira ad essi.
[ABISSO]: Hai partecipato a diverse fiere e manifestazioni letterarie. Cosa rappresentano per te questi eventi? Un’occasione di confronto, di promozione o anche di ispirazione per nuove storie?
[MM]: Più che altro sono un’occasione di confronto. Si conoscono editor, altri scrittori e si sente il parere del lettore di persona. Questo aiuta a correggere alcuni aspetti e a migliorarsi.
[ABISSO]: Hai scelto di pubblicare in self publishing, una strada coraggiosa e autonoma. Cosa ti ha spinta verso questa scelta e quali vantaggi credi che offra rispetto all’editoria tradizionale?
[MM]: Ho scelto questa strada dopo alcuni rifiuti dalle case tradizionali. O meglio, accettavano di pubblicarmi ma pagando. Amazon offre la possibilità di pubblicare senza costi iniziali perché stampa i libri su mia richiesta o su ordine del cliente, con le dovute percentuali ma senza chiedere nulla in anticipo, il che consente di partire senza appesantire il portafogli.
[ABISSO]: D’altra parte, quali sono secondo te le difficoltà più grandi del self publishing, e come le affronti nel tuo lavoro quotidiano da autrice indipendente?
[MM]: L’autonomia è un grande dono ma richiede responsabilità. Bisogna curare bene l’editing e l’immagine di copertina e bisogna fare tutto da soli.
[ABISSO]: Guardando al futuro: su cosa stai lavorando in questo periodo? Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti letterari?
[MM]: Certamente. Il prossimo romanzo si intitolerà “Le nove aure”. Sarà un’avventura fantasy. Una donna ha un dono: vede delle aure colorate attorno alle persone in base alle loro personalità ma non riesce a vedere la propria. In quest’avventura arriverà a capire il perché. Poi ne ho un altro nel cassetto che sarà un thriller psicologico.
[ABISSO]: Per chi volesse saperne di più sui tuoi romanzi o contattarti per collaborazioni, dove può trovarti online?
[MM]: Mi possono trovare su Facebook, Linkedin e Instagram con il mio nome e cognome. Ho anche il mio sito: marilenamazzilli.it
[ABISSO] Ti ringraziamo, Marilena, per aver condiviso con noi la tua visione così profonda e appassionata.
Invitiamo i lettori di ABISSO a scoprire le opere di Marilena Mazzilli, autrice capace di intrecciare logica e magia, mistero e introspezione, in storie che affascinano e lasciano il segno. Potete seguire i suoi progetti e aggiornamenti sui suoi canali ufficiali e sul portale dedicato alle sue attività creative e professionali.
Intervista realizzata da: Alessio Valsecchi
🧙 Novità fantasy, fairy, young adult
Sezione gestita da Simona Cremonini. Seguila su Instagram e Facebook.
Le più recenti pubblicazioni in ambito fantasy, fairy e young adult. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
A novembre sono due i contenuti di Instagram che mi hanno colpita.
Uno dei personaggi della mitologia cinese, Nezha, che ha fra i suoi simboli il loto, è stato raccontato da @doriscinaitalia in questo post.
Invece @alce_poesie ha dedicato un approfondimento ad Abarbarea, ninfa della mitologia greca, in questo intervento.
📕 Alchemised
di SenLin Yu – Rizzoli (10 ottobre 2025)
Helena Marino un tempo era un’abile alchimista, ma ora non solo è prigioniera di brutali carcerieri ma anche dei propri pensieri, rubati da una misteriosa amnesia. La nuova classe che ha preso il potere a Paladia sa di averla ridotta alla solitudine uccidendo tutti i suoi compagni della Resistenza: ma se dentro alla sua mente si nascondesse invece qualche segreto ancora pericoloso?
Per verificarlo Helena finisce nelle mani di un potente negromante, l’Alto Reeve, che a sua volta cela segreti che la guaritrice dovrà smascherare. Approfondisci
📕 A language of dragons. La scintilla della ribellione
di S. F. Williamson - Castoro Off (11 novembre 2025)
È il 1923 e a Londra, mentre il cielo è sorvolato dai draghi, la ribellione inizia a farsi strada fra i quartieri di Terza Classe. Intanto la vita di Vivien, appartenente alla Seconda Classe, non sembra toccata da quei fatti di periferia: studia all’università la lingua dei draghi e davanti a lei sta per spalancarsi un fantastico futuro.
Tuttavia un solo giorno è sufficiente per sconvolgere tutto: complice un possente e criminale drago, proprio Vivien si ritroverà a innescare la guerra civile. Approfondisci
📕 The In-Between Bookstore
di Edward Underhill - De Agostini (18 novembre 2025)
Darby ha visto infrangersi i suoi sogni: New York non è più una possibilità e tutto sembra non avere futuro. Decide così di fare ritorno nella cittadina di Oak Falls, dove ha trascorso l’adolescenza e nella quale affondano i ricordi di Michael, il ragazzo con cui un tempo condivideva ogni cosa, nonché dove ritroverà la bella libreria In-Between Bookstore.
Proprio in libreria, però, avviene qualcosa di strano: le pagine sono rimaste ferme al 2009 e passato e presente si intrecciano creando nuove possibilità e nuovi intrecci di cuore. Approfondisci
📕 L’Impero dell’Alba
di Jay Kristoff - Mondadori (25 novembre 2025)
In questa conclusione di saga, Gabriel de León non ha più nulla, né famiglia, né fede, né speranza di poter vedere la notte eterna finire, gli resta solo la vendetta. Così assieme a pochi fedeli amici giunge ad Augustin per pretendere la vita del sovrano Sempiterno. Ciò che Gabriel non sa è che Dior, il suo Santo Graal, è ancora viva e presto sarà anche lei nella città.
Si ritroveranno per un’epica battaglia finale, nella quale non potranno riporre la loro fiducia in nessuno, nemmeno l’uno nell’altra. Approfondisci
📕 Anathema
di Keri Lake – Mondadori (25 novembre 2025)
Maevyth Bronwick conosce le voci sul Bosco Divoratore, la Foresta delle Streghe, il luogo dove i peccatori si recano per morire. Sa di non doversi avvicinare a quel territorio, eppure un evento improvviso la spinge proprio là dove non dovrebbe.
Entrerà così nel regno di Zevander Rydainn, il più temuto assassino di tutta Aethyria, che tuttavia nel nome di una antica profezia la difenderà: Maevyth potrebbe essere la chiave per spezzare la maledizione di cui Zevander è vittima, ma la piccola incantatrice potrebbe metterlo in pericolo in altri modi. Approfondisci
🔴 Intervista a Martina Monti
Martina Monti è una scrittrice romana, oggi residente a Cremona, che ha trasformato la sua passione per la scrittura - nata tra i banchi di scuola - in una voce originale della narrativa fantascientifica e distopica italiana. Dopo un’esperienza come giornalista, oggi insegna italiano, storia e geografia, ma continua a coltivare il suo universo creativo fatto di mondi postapocalittici, tensione emotiva e riflessioni sull’essere umano.
Autrice di “The Day After” e “Cronache delle terre mutate”, Martina fonde horror, azione e introspezione psicologica, esplorando temi come la diversità, la resilienza e la seconda possibilità. Le sue storie, intrise di inquietudine e speranza, nascono da un amore profondo per la fantascienza, ereditato dal padre e cresciuto tra le pagine ingiallite dei volumi di “Urania”.
In questa intervista per ABISSO, Martina ci racconta il suo percorso, le radici del suo immaginario e la forza di una narrativa che guarda al futuro per interrogare il presente.
[ABISSO]: Martina, grazie per aver accettato di rilasciare questa intervista. Partiamo da te: raccontaci chi sei e come sei arrivata ad essere autrice.
[Martina Monti]: Sono nata a Roma 33 anni fa ma vivo a Cremona da poco più di un anno. Ho lavorato in passato come giornalista, mentre ora sono insegnante di italiano, storia e geografia alla scuola secondaria di primo grado a Castiglione delle Stiviere, un delizioso piccolo paese tra la provincia di Mantova, quella di Brescia e quella di Cremona. Ho sempre scritto, fin da piccola. La maestra della scuola primaria ci chiedeva di inventare storie, e ricordo che il mio primo racconto aveva come protagonista una bambina che diventava amica di uno zombie (ho sempre avuto un certo gusto per l’horror).
Per me la scrittura è stata subito un gioco naturale, un luogo dove mi sentivo a mio agio. A quindici anni ho iniziato a leggere libri fantasy, e quelle letture mi hanno emozionata profondamente. Ero una ragazzina molto introversa: andare in biblioteca e leggere mi faceva stare bene. Non mi sentivo mai sulla stessa lunghezza d’onda dei miei coetanei, mentre avvertivo un legame profondo con i personaggi dei libri. Così ho iniziato a scrivere per emozionarmi e per emozionare. Al liceo ho sentito il bisogno di creare qualcosa che venisse davvero da dentro di me e vederlo stampato su carta. Scrivere significava definire la mia essenza in modo più serio: smettevo di essere bambina e diventavo grande.
È nato così un romanzo di fantascienza con venature horror, intitolato “The Day After”. L’ho inviato a diverse case editrici e, dopo tanti rifiuti, ho avuto la fortuna di incontrare un editore che ha creduto in me. Gli ho mandato il manoscritto e lo ha pubblicato: il mio primo vero contratto editoriale. Dopo un po’, però, le nostre strade si sono separate. Poi è arrivato il Covid. Quell’esperienza mi ha resa inquieta, ma ha anche alimentato la mia creatività. È nato così il mio secondo romanzo, “Cronache delle terre mutate”, un’opera distopica post-apocalittica in cui si intrecciano elementi horror, tanta azione e tratti tipici del thriller. È un libro intriso di inquietudine, pieno delle emozioni che ho provato durante i mesi della pandemia e che si sono riversate sulla pagina.
[ABISSO]: Perché ti sei avvicinata al genere distopico? Cosa ti ha affascinato e ti affascina?
[MM]: A casa nostra ho sempre visto l’intera raccolta di Urania: volumi ordinati e consumati dalle letture, che riempivano gli scaffali come un tesoro. Mio padre è sempre stato un grande appassionato di fantascienza e io, quasi senza accorgermene, ho ereditato questa sua passione. Sono cresciuta a pane e fantascienza: quelle copertine colorate, i titoli enigmatici e le storie che spalancavano universi sconosciuti sono state la mia quotidianità.
La fantascienza, per me, non era solo un genere letterario, ma un modo di guardare oltre i confini della realtà, di immaginare possibilità diverse e di interrogarmi su ciò che significa essere umani. Avvicinarmi al filone distopico è stato naturale: nei mondi corrotti, nelle società in crisi e nei futuri inquietanti ho trovato lo specchio di paure e domande che da sempre mi porto dentro. La distopia mi ha insegnato a dare forma al lato oscuro dell’immaginazione, a raccontare le ombre che si nascondono dietro la promessa del progresso e della civiltà. Ho trovato così un linguaggio per esprimere me stessa. La passione che è nata sulle mensole di casa, accanto ai volumi di Urania, si è trasformata in un percorso creativo che ancora oggi continua a crescere e a definirmi.
[ABISSO]: In “Cronache delle terre mutate”, il tuo ultimo romanzo, a un certo punto si dà un grande valore alla vita umana. Quale messaggio vuoi trasmettere ai tuoi lettori?
[MM]: Io credo che tutti noi, nella vita, possiamo avere una seconda possibilità. È un tema che mi sta molto a cuore e che attraversa anche le pagine del mio romanzo. Uno dei personaggi, ad esempio, avrebbe mille motivi per lasciarsi andare alla disperazione: subisce torture, umiliazioni e privazioni, ma nonostante tutto riesce sempre a guardare avanti. È il tipo di persona che sa “vedere il bicchiere mezzo pieno”: non si lascia abbattere, anzi trova la forza di rialzarsi ogni volta, trasformando il dolore in resistenza e il fallimento in occasione di rinascita.
“Cronache delle terre mutate” è anche un libro che fa riflettere sul tema della diversità. In un mondo post-apocalittico e distopico, il diverso non è qualcosa che suscita paura, bensì un elemento che arricchisce, che apre nuovi sguardi e prospettive. Essere diversi significa semplicemente essere “altro”: non peggio, non meglio, ma un tassello necessario alla complessità dell’esistenza. Attraverso i personaggi e le loro storie, ho voluto mostrare come la diversità non divida, ma possa diventare un ponte che unisce.
Un altro filo conduttore del romanzo è il valore dell’amicizia. Gli amici, nella narrazione, non sono soltanto compagni di avventura, ma diventano una vera e propria famiglia elettiva, una comunità di affetti con cui condividere esperienze, paure e speranze. Nel mondo spezzato e inquieto delle “Cronache”, l’amicizia è ciò che tiene viva la fiamma dell’umanità: è sostegno reciproco, lealtà, la certezza che anche nei momenti più bui esiste qualcuno pronto a tenderti la mano. In fondo, credo che il senso ultimo del romanzo sia proprio questo: raccontare come, anche in un futuro devastato e incerto, restino vive le cose più semplici e più potenti, la capacità di rialzarsi, il rispetto per ciò che è diverso e il legame profondo dell’amicizia.
[ABISSO]: Chi è il tuo lettore ideale?
[MM]: Il lettore ideale per me è una persona che pensa, che riflette sugli spunti che trova nei romanzi. Non legge soltanto in modo passivo, ma partecipa: è un lettore creativo, che si fa domande, che interpreta, che interagisce con la storia. È il tipo di lettore che lascia recensioni, che condivide le proprie impressioni e che, attraverso le sue parole, arricchisce anche l’autore.
Mi piacerebbe che qualcuno dei miei lettori arrivasse a scrivere delle fan fiction ispirate ai miei libri, cioè racconti creati da loro stessi prendendo spunto da un’opera già esistente, ampliandone l’universo narrativo o immaginando nuove avventure per i personaggi. Sono una forma di dialogo creativo, un omaggio che dimostra quanto una storia sia riuscita a lasciare un segno.
Vorrei che ci fosse chi decidesse di dedicare un post sul proprio blog a una delle mie opere, lasciando così una traccia personale, un dono. Ogni volta che un lettore mi scrive per dialogare con me, provo una grande gioia: è la dimostrazione che la scrittura non è un atto solitario, ma un ponte che unisce due mondi, quello dell’autore e quello del lettore.
[ABISSO]: C’è un autore che ami più di qualsiasi altro?
[MM]: Non ho un autore preferito: mi affeziono alle storie, non a chi le scrive. Ogni volta che apro un libro, entro in un mondo nuovo e irripetibile, popolato da personaggi che mi parlano direttamente al cuore. È il viaggio che compio attraverso le pagine a rimanere con me, non il nome sulla copertina. Alcune storie diventano compagne di vita, mi lasciano emozioni che riaffiorano anche dopo anni, come se fossero ricordi personali. Per questo non riesco a legarmi a un singolo autore: preferisco lasciarmi sorprendere di volta in volta, farmi guidare dalle trame e dalle atmosfere, cercando sempre quella scintilla che accende la mia immaginazione.
Intervista realizzata da: Marta Arduino
💀 Novità noir, thriller e crime
Sezione gestita da Alessio Valsecchi. Seguilo su Instagram, Twitter e Linkedin.
Le più recenti pubblicazioni in ambito noir, thriller, hardboiled, crime. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
📕 Nella casa delle ossa
di Stuart MacBride - Newton Compton Editori (11 novembre 2025)
Aberdeen affronta un’estate rovente e l’ispettore Logan McRae deve impedire che la situazione precipiti. Con organico ridotto, incendi dolosi, protesta crescente, omicidio complesso, la squadra è allo stremo. L’acquisto del quotidiano locale da parte di Natasha Agapova, pronta ad accusare la polizia e amplificare il caos, rende tutto più instabile. Tra pressione mediatica, tensioni sociali e minacce nuove, Logan tenta di mantenere il controllo mentre la città rischia di esplodere in una catastrofe imminente. Approfondisci
📕 Bestie
di Andrea Damasco - SEM (11 novembre 2025)
Un vecchio caso riemerge quando, in un bosco del Varesotto, viene trovato un corpo legato a vicende che Sara — un tempo Bianca — conosce troppo bene. Per anni ha sperato che nessuna indagine riportasse alla luce quell’incubo, ma la visita della giornalista Anita Fanti la costringe a affrontare segreti rimasti sepolti. Il suo passato con Carlo “Carcass” e la band coinvolta in rituali, sfide estreme e bugie ancora vive rivela trame occulte, interessi nascosti e verità pronte a cambiare ogni ricordo, mostrando ferite mai davvero guarite. Approfondisci
📕 Il paese dei mille cani
di Paolo Martini - Nulla Die (6 novembre 2025)
In un’estate soffocante, Roccalunga esplode sotto il peso di superstizioni, menzogne e antiche paure. Nel tentativo di risvegliare una violenza sepolta, il paese richiama le reliquie del presunto “figlio del demonio”. Domenico Riccio, becchino isolato, e Anna Fusco, giovane erede di una dinastia influente, vengono travolti da un clima ostile che condanna la loro relazione proibita. Attorno a loro agisce una collettività feroce, pronta a sacrificare individui pur di servire poteri opachi. Un romanzo che intreccia mito, denuncia e visioni per raccontare un’Italia immobile. Approfondisci
📕 Quattro verità sepolte
di Joy Ellis - Piemme (21 ottobre 2025)
Nelle Fens, una ragazza afferma di essere stata drogata e che l’amica Emily è stata rapita, ma nessuno conosce questa misteriosa giovane. Poco distante riaffiora il corpo di un’altra donna, mentre un’antica scomparsa infantile pesa ancora sulla comunità. L’ispettore Rowan Jackman e la sergente Marie Evans affrontano indizi contraddittori, nuove vittime e piste che riportano a un club segreto, predatori che sfruttano adolescenti e al sinistro ex ospedale Windrush. Sotto l’apparente quiete della zona si apre una rete di menzogne che alimenta un thriller ricco di rivelazioni e tensione. Approfondisci
📕 La vita pura
di Eugene Marten - Playground (24 ottobre 2025)
Il protagonista “Numero Diciannove”, cresciuto con il mito americano del successo e una ferrea etica del lavoro, realizza il sogno di diventare quarterback NFL, sposa la figlia del proprietario e frequenta potenti e celebrità. Dopo il ritiro, spera in una vita agiata, ma fallimenti imprenditoriali, disgregazione familiare, fama svanita e gravi traumi cerebrali lo travolgono. Alla notizia di una cura miracolosa in Honduras, parte sperando di ritrovare se stesso, ma si trova immerso in violenza e inganni. Tra pericoli estremi e colpi di scena, lotta per sopravvivere e ricostruire la propria esistenza. Approfondisci
📕 I kill killers
di S. T. Ashman - Mondadori (21 ottobre 2025)
Leah Nachtnebel, celebre pianista, conduce una doppia vita come giustiziera, eliminando assassini sfuggiti alla giustizia. La sua esistenza segreta comincia a crollare quando emerge un legame tra il passato oscuro e l’ultimo obiettivo. In un gioco letale di inganni e inseguimenti, l’agente dell’FBI non le concede respiro, mentre un sadico serial killer la osserva da vicino. Tra rischio costante e astuzia acuta, Leah deve usare ogni risorsa per sopravvivere, affrontando la tensione di essere contemporaneamente preda e cacciatrice, in un vortice di pericolo, segreti e colpi di scena che mettono a dura prova il suo istinto. Approfondisci
📕 L’ultimo ricordo
di Antonio Lidonnici - Effetto (20 settembre 2025)
Quando il cadavere di Paride Bruzzone emerge a Boccadasse, Giacomo Minuti è costretto a tornare a Genova, lasciata anni prima per sfuggire al passato. Ex ispettore rifugiato in Toscana, si ritrova a indagare tra misteri, amicizie incrinate e segreti nascosti dell’amico defunto. Scavando nella verità, Giacomo scopre inganni, tradimenti e confini sottili tra colpa e innocenza. Tra suspense e pathos, affronta fantasmi personali e rischi estremi, in un viaggio che mette alla prova il coraggio e la determinazione di un uomo deciso a far emergere ciò che il silenzio aveva cercato di seppellire. Approfondisci
🔴 Intervista a Mario Ferrari
Manager, consulente, formatore e, da alcuni anni, scrittore per passione, Mario Ferrari è un’interessante penna del panorama self italiano. Nato a Modena nel 1960, vive a Campogalliano e ha esordito con “Il cuore della montagna” nel 2022, dando vita a una serie di romanzi gialli e thriller che ruotano attorno al personaggio di Federico, un adolescente brillante, inquieto e ostinato nel cercare la verità.
Le sue storie si muovono tra mistero, introspezione psicologica e tensione morale, con trame che indagano il lato oscuro dei sentimenti e il confine sottile tra bene e male. Dopo “Cinque spicchi di mela” e “Sull’orlo dell’abisso”, Ferrari ha pubblicato a settembre 2025 il suo ultimo lavoro, “L’ultimo vento”, un romanzo intenso e malinconico ambientato tra Milano e la Sardegna, dove il mare diventa metafora di memoria, colpa e rinascita.
In questa intervista per ABISSO, Mario ci racconta la sua idea di scrittura, il suo percorso da autore indipendente e i segreti di un giallo che sa colpire dritto al cuore.
[ABISSO]: Mario, partiamo dalle origini: com’è nata la tua passione per la scrittura e in che momento hai capito che non potevi più farne a meno?
[Mario Ferrari]: Ho sempre letto tantissimo, sin da ragazzino. Quando finivo un libro che mi era piaciuto molto, mi dicevo “questo vorrei averlo scritto io”. Non era ancora il desiderio concreto di scrivere, ma era la consapevolezza del potere della scrittura, della magia con cui ci permette di vistare altri mondi e di vivere altre vite.
Molto dopo, nei primi anni duemila, è nata l’idea della serie attuale: un gruppo di adolescenti il cui “superpotere” – se vogliamo chiamarlo così – è il desiderio di un mondo più giusto. Un desiderio così intenso da spingerli a correre anche grandi rischi per provarci. Questo progetto, però, si è concretizzato soltanto nel 2016, quando ho cominciato a scrivere “Il cuore della montagna”. È stato lì che ho scoperto che, per scrivere bene, aver letto tanti libri era probabilmente condizione necessaria, ma non sufficiente! È stato solo grazie a Simone Ruocco, mio giovanissimo mentore e primo editor, che ho appreso le basi della scrittura e che, con tantissimo lavoro, ho trovato un mio stile e portato a termine quel romanzo.
[ABISSO]: Nei tuoi romanzi ritorna spesso la figura di Federico, un adolescente curioso, acuto e tormentato. Chi è davvero per te Federico? È un alter ego, un osservatore del mondo, o un personaggio che ormai vive di vita propria?
[MF]: Federico è un personaggio parzialmente autobiografico. Ho condiviso con lui alcuni aspetti della mia adolescenza, primo tra tutti il fatto di essere cresciuto molto tardi, cosa che ha creato a lui (e a me) non poche difficoltà nei rapporti con i compagni di classe e specialmente con le ragazze. Mi sembrava che fosse un buon punto di partenza per creare un personaggio ricco di contraddizioni e aspetti irrisolti. Per difendersi da un mondo a cui sente di non appartenere, Federico si rifugia nella razionalità e nella logica, quindi è estremamente competente quando si tratta di scienza o di tecnica, ma annaspa quando si tratta di esternare emozioni e sentimenti, o di comprendere quelli altrui.
È il personaggio che, durante il primo romanzo e l’intera serie, compie il ciclo evolutivo più ampio, imparando piano piano a dare valore all’amicizia e alle relazioni e non solo alla conoscenza. Pur essendo lui il protagonista più appariscente, va detto però che i miei sono romanzi corali, in cui gli altri cinque amici – quattro ragazze e un ragazzo – hanno ruoli niente affatto secondari.
[ABISSO]: “L’ultimo vento”, uscito lo scorso settembre, è forse il tuo romanzo più maturo e introspettivo. Da dove nasce l’idea di ambientare la storia tra Milano e la Sardegna, e cosa rappresenta per te il mare nel romanzo?
[MF]: Quando i ragazzi decidono di indagare segretamente su ciò che a tutti appare come un incidente nautico, devono confrontarsi con la “Milano Bene” degli Anni Settanta, un ambiente di aristocrazia e ricchezza che sicuramente non è quello a cui appartengono. Ero attratto dall’idea di renderli osservatori lucidi e disincantati di una società piena di contraddizioni, celate sotto un velo di ipocrisie che loro poco alla volta sollevano.
La seconda parte, invece, si svolge al Centro Velico Caprera, la più importante scuola di vela del Mediterraneo. Questo crea una rottura, un contrasto stridente, perché al CVC tutti sono uguali, nessuno è interessato a sapere chi sei o cosa fai nella vita di tutti i giorni; anzi, raccontarlo è considerato volgare e fuori luogo. Improvvisamente cambia il setting e tutti – investigatori e indagati – sono focalizzati solamente sull’imparare ad andare a vela e sul sopravvivere alla routine durissima della scuola. E poi c’è lui, il mare, che simboleggia l’inconoscibile, ciò di cui non possiamo avere piena comprensione né tantomeno controllo, ma solamente rispetto.
[ABISSO]: Il tema della colpa attraversa “L’ultimo vento” come una corrente invisibile. Ti sei ispirato a esperienze personali, a fatti reali o a suggestioni letterarie?
[MF]: Il mio personale rapporto con la “colpa” è molto sereno: sono consapevole di aver commesso tanti errori, nella vita (come credo accada a tutti), ma so di averli commessi in buona fede. Sono frutto di ciò che pensavo al momento, dei valori che avevo, delle informazioni disponibili… Oggi non ripeterei gli stessi errori, ma è sicuro che ne farei altri!
Gli errori sono ciò che ci permette di apprendere, quindi credo che “sentirsi in colpa” sia poco utile nella maggior parte delle situazioni. Meglio imparare dagli sbagli e guardare avanti. Eppure, tanti continuano a rivisitare di continuo le proprie scelte passate: “se avessi fatto questo”, “se non avessi fatto quest’altro” … Il tema che volevo esplorare è proprio questo: il senso di colpa ingiustificato che impedisce al mio personaggio di “andare oltre”.
[ABISSO]: In “L’ultimo vento” c’è un equilibrio molto delicato tra mistero, introspezione psicologica e tensione narrativa. Come lavori per mantenere questa armonia durante la scrittura?
[MF]: Nella fase preparatoria di un romanzo preparo un soggetto, che contiene già tutti gli elementi principali della trama. Qui inserisco i potenziali di tensione, di conflitto, gli aspetti di mistero e la “meccanica” dello svelamento.
Poi, durante la stesura, lavoro soprattutto attraverso l’immedesimazione nei personaggi. Vivo con loro, penso a loro prima di addormentarmi e di nuovo al risveglio, mentre guido o faccio altre attività che non richiedono la mia attenzione. Cerco di entrare in ognuno di loro, “divento” loro, un po’ come immagino faccia un attore che si prepara a recitare una parte. Solo che io le recito tutte!
[ABISSO]: Nei tuoi romanzi precedenti – da “Il cuore della montagna” a “Sull’orlo dell’abisso” – l’adolescenza è spesso teatro di scelte drammatiche e morali. Cosa ti affascina di questa età e cosa ti spinge a raccontarla?
[MF]: Dal mio punto di vista, l’adolescenza è l’età più interessante della vita. È in quel periodo che ci trasformiamo in adulti, quindi è lì che si compie il nostro cambiamento più grande: da crisalide diventiamo farfalla.
Nell’adolescenza c’è ancora una visione etica un po’ ingenua, ma per questo candida: il giusto e lo sbagliato sono netti, il mondo appare in bianco e nero. I compromessi, le maschere, le finzioni e le ipocrisie dell’età adulta sono ancora di là da venire. I sentimenti sono puri, intensi, dolorosi. Gli adolescenti sono esseri umani ancora incompiuti, con spazi potenziali enormi. Per uno scrittore è una manna, una fonte infinita di possibili scenari evolutivi.
[ABISSO]: In “Cinque spicchi di mela” emerge una grande attenzione ai rapporti familiari e ai segreti che si nascondono dietro le apparenze. Quanto conta, per te, l’indagine psicologica rispetto a quella “gialla” tradizionale?
[MF]: Pur non essendo uno psicologo, per il mio lavoro di formatore ho dedicato molto tempo allo studio delle dinamiche psicologiche e ho utilizzato queste conoscenze anche nei romanzi. In Cinque spicchi di mela i due piani d’indagine, quello interiore e quello esteriore, si intersecano continuamente, e il mio protagonista Federico si confronta con un caso che presenta un dilemma morale complesso. Scopre così che il mondo degli adulti – che lui spesso critica – può presentare situazioni in cui non esiste una scelta giusta e siamo costretti al compromesso, anche se viola alcuni dei nostri principi.
[ABISSO]: Nei tuoi libri l’ambiente è quasi un personaggio: montagne, isole, città… Quanto influisce il paesaggio sulla costruzione delle tue storie?
[MF]: Per me è molto importante curare l’ambientazione, che deve risultare autentica e credibile anche per chi in quei luoghi ci vive o ci ha vissuto. Cerco di non essere troppo descrittivo, ma mi piace rendere l’ambiente co-protagonista, condividendo con il lettore qualche elemento caratteristico, che si tratti di colori, suoni, profumi, spazi, distanze…
Se i luoghi sono reali, solitamente vado a visitarli personalmente. Dato che i miei romanzi sono ambientati negli anni Settanta, mi è molto utile anche parlare con persone del posto, perché mi raccontano quell’epoca. I luoghi immaginari, invece, come Val Seterna nel primo e quarto romanzo, sono comunque ispirati a località che conosco bene e in cui ho trascorso tanto tempo. Luoghi in cui mi sento “a casa”, come le valli dell’Alto Adige.
[ABISSO]: “L’ultimo vento” chiude un percorso o apre una nuova fase della tua scrittura? Hai già in mente nuove direzioni, nuovi temi da esplorare?
[MF]: “L’ultimo vento” è il quinto romanzo di un ciclo che ne prevede sette e che accompagna i miei protagonisti fino all’età adulta. Nel sesto, “La scomparsa del cane”, una vicenda apparentemente privata interseca i giochi sporchi che i servizi segreti facevano negli anni Settanta, su un palcoscenico che intreccia potere politico ed economico, lotta al terrorismo e stragi di Stato, interessi occulti e criminalità comune. Il settimo, “L’assedio del male”, riprende elementi e personaggi dei sei romanzi precedenti. Si dipana come un viaggio, non solo metaforico, che i protagonisti devono compiere per arrivare alla salvezza.
[ABISSO]: Sei un autore self publisher. Cosa ti ha spinto a scegliere questa strada invece dell’editoria tradizionale?
[MF]: Probabilmente l’impazienza, il desiderio di pubblicare senza attendere la valutazione delle case editrici, che hanno tempi lunghissimi e non sempre rispondono. Inoltre l’idea dell’autore/imprenditore mi allettava, mi sembrava un nuovo modello promettente. Ammetto che ero solo parzialmente consapevole delle difficoltà!
[ABISSO]: Cosa consiglieresti a chi vuole intraprendere il percorso del self publishing senza commettere gli errori più comuni?
[MF]: Che sia self-publishing o editoria tradizionale, in Italia è difficile campare di scrittura. Per la stragrande maggioranza degli autori, le soddisfazioni non vengono dai numeri di vendita, ma da chi ci manifesta apprezzamento per ciò che abbiamo scritto. Il primo consiglio, quindi, è di essere da subito consapevoli di questo e lavorare per produrre narrativa di qualità.
• Preparare un buon soggetto: curare struttura, organizzazione del testo, caratterizzazione dei personaggi e loro percorso evolutivo.
• Essere scrupolosi nelle ricerche e nel lavoro preliminare.
• Non risparmiarsi in scritture e riscritture, buttando via e rifacendo ciò che non funziona.
• Avvalersi di un/a bravo/a editor, passaggio indispensabile per “leggere” la propria opera anche con gli occhi di altri e non solo con i propri.
• Sottoporre il romanzo alla lettura di beta-reader competenti e sinceri.
Nel momento in cui abbiamo un buon romanzo, sfortunatamente finisce la parte più divertente e inizia quella più impegnativa: farlo conoscere.
[ABISSO]: La promozione è una sfida enorme per chi pubblica in autonomia. Quali strategie utilizzi online per far conoscere i tuoi libri e costruire un rapporto con i lettori?
[MF]: La mia strategia attuale poggia principalmente su blogger e influencer appassionati di lettura. Esistono tantissime persone che, in cambio di una copia in regalo, scrivono recensioni ben fatte su Instagram, TikTok o sui loro blog. C’è anche chi si fa pagare, per farlo, ma se mi metto nei panni del lettore preferisco recensioni gratuite, perché se l’autore paga ho il sospetto (legittimo) che la recensione possa non essere completamente sincera.
[ABISSO]: E nel mondo “offline”? Come promuovi i tuoi romanzi sul territorio, tra librerie, presentazioni e incontri con il pubblico?
[MF]: Fiere grandi e piccole, presentazioni in librerie e biblioteche… Tutto aiuta a creare un po’ di visibilità, bisogna investire tempo per massimizzare l’esposizione. Il progetto più recente a cui sto prendendo parte riguarda la creazione di un’associazione tra scrittori di genere thriller/mistery, un’entità senza fini di lucro che ha lo scopo di favorire la partecipazione degli associati alle fiere, abbattendo i costi attraverso la condivisione, ma anche quello di costruire un’identità collettiva più forte delle nostre individuali.
[ABISSO]: Hai partecipato a diverse fiere letterarie e incontri con i lettori. Che tipo di esperienza è per te? Cosa hai imparato da questi momenti di confronto diretto?
[MF]: L’incontro con lettori e potenziali lettori è sempre interessantissimo. Si scopre cosa piace, cosa cercano i lettori in un libro, ma anche cosa funziona in termini promozionali e cosa invece no. Ho notato che sempre più lettori non comprano il libro sul momento, ma prima vogliono controllare recensioni e opinioni sui social e su Amazon. Quindi, ho adottato la strategia di regalare molti segnalibri: così il potenziale acquirente, una volta a casa, si ricorda del titolo, e sul segnalibro trova anche un QR Code che lo porta dove può leggere recensioni e acquistare il libro.
[ABISSO]: Per chi volesse contattarti, leggere di più sul tuo lavoro o magari scriverti per un confronto, dove può trovarti?
[MF]: Il mio sito è www.marioferrari.org. Da quello esiste anche la possibilità di inviarmi una mail (fatelo, mi fa piacere). Il mio account Instagram è marioferraribooks.
[ABISSO]: Seguite Mario Ferrari sul suo blog e immergetevi nei suoi romanzi per lasciarvi travolgere da una scrittura che sa unire il brivido del giallo alla poesia della vita.
Intervista realizzata da: Alessio Valsecchi
👨🚀 Novità fantascienza e dintorni
Sezione gestita da Lucinda Conti: seguila su Instagram e LinkedIn.
Le più recenti pubblicazioni in ambito fantascienza, cyberpunk, ucronia, steampunk, distopia.
📕 Il sopralluogo
di Stanislaw Lem - Mondadori (11 novembre 2025)
Nel suo quattordicesimo viaggio cosmico, il capitano Ijon Tichy ha visitato Enteropia, compiendo diverse avventure. Tempo dopo, in un istituto svizzero, scopre la verità: il pianeta esplorato era solo un satellite ricreativo, un parco a tema. La Sciallania, nazione dominante di quel mondo, chiede ora una correzione del suo resoconto. Ijon deve imbarcarsi nuovamente e tornare su Entia (il vero nome) per rendersi conto di come stiano davvero le cose. Approfondisci
📕 La Mandiguerre
di Stefano Tamiazzo e Jean-David Morvan - IF Edizioni (4 novembre 2025)
In un futuro alternativo, la Terra è afflitta da una lunga e violenta guerra contro la razza aliena dei Mandi. Questa saga, ricca di suggestioni steampunk, rappresenta una delle prime fusioni europee tra gli stilemi orientali dei manga e il gusto retrò del fumetto occidentale. L’opera di Stefano Tamiazzo, articolata in quattro capitoli, è presentata per la prima volta raccolta in un volume unico, nello splendore del bianco e nero originale. Approfondisci
📕 Il fantastico mondo di Jack
di Maurizio Ippoliti - CTL (3 novembre 2025)
Il J Web, un segmento digitale che evoca gli anni Ottanta, è stato reso illegale dal Governo perché ritenuto immorale. Esso vive grazie ai nostalgici, tra cui Guido Lanumi, un ragazzo introverso ossessionato dallo youtuber Jack Ryoga. L’amico Feis 2 lo strappa dalla sua casa per portarlo a una festa al Black Animal, una villa ottocentesca di proprietà dell’imprenditore J.Kaos. Lì Guido rivede Cosetta, la donna che ama, riaprendo antiche insicurezze. La villa innesca in lui un pericoloso processo legato al codice e a una dimensione celata. Tra Roma e visioni bizzarre, Guido affronta un loop temporale per scoprire che un singolo pensiero può generare un mondo. Approfondisci
📕 Analemma
di Daniele Malafarina - Delos Digital (4 novembre 2025)
Bilim Kashif, futuro Olim Osmon, cresce tra i fasti di Imirt e l’ombra delle montagne. Destinato a una vita nobile, è costretto a un nuovo cammino. Questo percorso lo porta dalla casa di famiglia al monastero di Ko’rsatma, dalle certezze della Dottrina alla vertigine della matematica e dell’astronomia. Passa così dai privilegi alla lotta per la sopravvivenza. In un mondo illuminato da un sole immobile e due dischi misteriosi, fede e ragione, mito e scienza, potere e conoscenza si scontrano. Un’epopea che unisce memoria personale e riflessione universale. Approfondisci
📕 Error Code 3
di Taylor Blackfyre - Distruttori di Terre (7 novembre 2025)
Due Voorg, Messar e Sato, entità biomeccaniche che attraversano spazio e tempo, osservano le forme di vita per conservare l’equilibrio cosmico. Studiano Sarah, una giovane terrestre, snodo cruciale di eventi interdimensionali. Un errore fatale da parte dei Voorg innesca reazioni che minacciano l’universo intero. Dalle battaglie storiche fino a un futuro distopico dominato dall’Intelligenza Artificiale, la storia ripercorre le tappe dell’umanità. Quando la coscienza si fa codice, la lotta finale oppone memoria e oblio. Approfondisci
📕 Fuejima Crisis
di Micheal P. Matheos - Castelvecchi (24 ottobre 2025)
Fuejima è una piccola isola del Pacifico che, grazie a scoperte e investimenti, diventa un vertice economico globale. Qui, l’algoritmo Zarathustra governa una utopica città-Stato. Due multinazionali tecnologiche prosperano con mezzo di politici corrotti e operazioni militari al limite della legalità. In un giorno fatale, i destini di tre persone si intrecciano: un agente speciale, una studentessa iraniana e un ufficiale con la carriera rovinata. Essi sono coinvolti in un gioco di spie e vendette. Nascosti nei luoghi più inaccessibili dell’isola, li attendono segreti inimmaginabili. Approfondisci
📕 Qui e oltre
di Hal Lacroix - Einaudi (21 ottobre 2025)
Seicento persone fuggono dalla Terra in crisi climatica a bordo della Mondonave, un’arca generazionale diretta verso il pianeta HD-40307g, con un viaggio previsto di 360 anni. La missione vedrà susseguirsi sette generazioni. Nell’anno 118, la giovane Franika comprende che l’umanità a bordo è in pericolo a causa dello scetticismo serpeggiante. La Mondonave, un ecosistema delicato creato da un visionario miliardario, sperimenta ribellione, epidemie e diverse epoche storiche. Due cronisti, gli unici a scrivere, testimoniano le passioni e le piccole rivoluzioni di questo mondo lanciato verso l’ignoto, dove la rotta è decisa dai sogni. Approfondisci
📕 Exit
di Francesco Fadigati - Bolis (24 ottobre 2025)
Ray Carter, stimato professore universitario, effettua l’exit, disattivando le lenti che connettono alla società. Entra nell’aldilà, una zona occulta dove si sono aggregate colonie di fuoriusciti. La guida di Mike Kowalsky lo scorta tra pericoli per cercare sua moglie, scomparsa da mesi. Il gesto di Carter innesca in superficie una pericolosa rivoluzione. Sette anni dopo, Richard Benson, giornalista indipendente, indaga sui fatti di quei giorni per comprendere la natura del moto insurrezionale e del misterioso virus portato dal movimento Goldstein. Approfondisci
🔪 Crime e serial killer, tra finzione e realtà
Sezione gestita da Stefano Valbonesi. Seguilo su Instagram.
Le più recenti notizie di cronaca, i film, i libri e le serie TV sulle piattaforme streaming, i saggi e gli articoli di approfondimento appena pubblicati: tutto dedicato al crimine e agli assassini seriali.
🔴 Libri, eventi, film e TV
È stato inaugurato il mese scorso a Torino il “Serial Killer Museum”, uno spazio espositivo di 250 metri quadrati con allestimenti che illustrano le storie di alcuni tra i più brutali assassini seriali di ogni tempo. Nel museo saranno presenti ricostruzioni di scene del crimine e le riproduzioni in cera a grandezza naturale di undici pluriassassini, realizzate da professionisti americani che si occupano degli effetti speciali per le produzioni Netflix. Il museo si trova in via Arcivescovado 9, nella galleria Tirrena. Approfondisci
Negli Stati Uniti scoppia la polemica sui film e le serie TV di successo che hanno come protagonisti i serial killer. Ryan Murphy, ideatore della fortunata serie TV “Monster”, risponde alle accuse rivoltegli di “glorificare gli assassini seriali”. Approfondisci
È disponibile su Netflix il documentario “Aileen: storia di una serial killer”, che narra la storia di Aileen Wuornos, serial killer statunitense attiva nel 1990 e la cui vita ha già ispirato tre film biografici. Approfondisci
La serie true crime “Il Mostro”, disponibile su Netflix e incentrata sulla figura del Mostro di Firenze, ha fatto parlare di sé ed è atterrata anche sulle pagine del New York Times (approfondisci), piazzandosi anche al primo posto nella classifica delle serie più viste nel mondo durante la settimana che va dal 20 al 26 ottobre. Approfondisci
Nel nuovo documentario per la piattaforma Netflix “My Father, the BTK killer”, Kerri Rawson, la figlia del famigerato serial killer Dennis Rader, racconta la sua esperienza familiare con l’uomo che terrorizzò la città di Wichita, in Kansas, per quasi trent’anni. Approfondisci
Una carrellata sui serial killer più spaventosi creati dall’industria cinematografica. Approfondisci
Sono iniziate le riprese della quarta stagione di “Monster”, nella quale sarà raccontata la storia di Lizzie Borden, accusata di aver ucciso con un’ascia il padre e la matrigna nel 1892, e protagonista di un celebre processo che si concluse con la sua assoluzione. Per il ruolo dell’assassina è stata scelta Elly Beatty, già apparsa nella serie “Feud: Capote vs. The Swans”, disponibile su Disney+. Approfondisci
📕 La bambina nel pozzo. Il caso Annarella Bracci
di Margherita Vitale - Giunti Editore (4 novembre 2025)
Il 18 febbraio 1950, a Primavalle, Roma, la dodicenne Annamaria Bracci svanisce dopo essere uscita per acquistare del combustibile. Un facoltoso nobile offre una notevole ricompensa per il suo ritrovamento. Purtroppo, il corpo viene rinvenuto solo il 3 marzo, immerso in un pozzo, grazie al nonno della bambina, guidato da una visione notturna. La tragica scoperta genera grande commozione pubblica, con notabili e un’enorme folla presenti alle esequie. Chi è stato l’assassino? Era Lionello Egidi, conoscente della famiglia, o un parente? Questo nuovo testo di Vitale indaga questo evento difficile da comprendere. Approfondisci
📕 Nobody’s girl. La mia storia di sopravvivenza in nome della giustizia
di Virginia Roberts Giuffre - Bompiani (21 ottobre 2025)
Virginia Roberts Giuffre, vittima chiave di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell, ha lottato per denunciare i loro ripetuti abusi, contribuendo alla condanna di entrambi. Nota per la foto con il principe Andrea, la sua esperienza completa non era mai stata narrata direttamente da lei. Prima di togliersi la vita nell’aprile 2025, Giuffre ha terminato il suo memoir, “Nobody’s girl,” chiedendone la pubblicazione. Il libro descrive con forza la sua difficile crescita e il periodo trascorso con Epstein e Maxwell, che offrivano lei e altre giovani ragazze a molti uomini autorevoli. Fuggita a diciannove anni, Giuffre ha trovato il coraggio di esporsi per sostenere altre persone colpite. Approfondisci
📕 Nel sangue di Garlasco
di Gianluca Zanella - Ponte alle Grazie (4 novembre 2025)
Il 13 agosto 2007, Chiara Poggi viene uccisa nella sua abitazione a Garlasco. Il suo fidanzato, Alberto Stasi, è l’unico indagato, inizialmente assolto ma poi condannato in via definitiva nel 2015. Questa sentenza controversa ha diviso l’opinione pubblica e gli esperti. Il caso è un enigma giudiziario complesso, caratterizzato da strane indagini, possibili errori, presunti depistaggi e inquietanti ombre, dalla massoneria ai riti oscuri. Gianluca Zanella, profondo conoscitore della vicenda, guida il lettore con rigore attraverso questo labirinto di specchi, presentando documenti inediti e svelando nuove, sconcertanti rivelazioni. Approfondisci
🔴 Saggi e articoli sui Serial Killer
Un articolo sui serial killers più brutali che hanno terrorizzato lo Stato della Pennsylvania. Approfondisci
La storia di Chisako Kakei, la “vedova nera” giapponese ultrasessantenne. Intenzionata a trovare di nuovo l’amore dopo la morte del marito, Kakei è stata condannata per l’omicidio di tre uomini e per un tentato omicidio, finendo il resto dei suoi giorni in un penitenziario di Osaka. Approfondisci
Il true crime è ormai un’ossessione globale. Approfondisci. E perché le società occidentali, in particolare gli Stati Uniti, sono così ossessionati dagli omicidi seriali? Approfondisci
L’interessante caso di Stephan Smerk, un uomo che nel 2023 si autodenunciò per un omicidio commesso quasi trent’anni prima, proclamandosi “un serial killer che uccise solo una volta”. Approfondisci
Un articolo su Dennis Rader, noto come “BTK killer”, l’assassino seriale che terrorizzò la città di Wichita, in Kansas, tra il 1974 e il 1991. Approfondisci
Nei primi anni ‘70 i cosiddetti “Omicidi di massa di Houston” sconvolsero l’opinione pubblica texana, e l’arresto di Elmer Wayne Henley, complice di Dean Corll (il famigerato “Candy Man”) in ventotto omicidi dei ventinove omicidi commessi in coppia, cambiò per sempre la percezione dei serial killer nella popolazione texana. Approfondisci
Un articolo su David McGreavy, un serial killer inglese che uccise e smembrò tre bambini nel 1973. Approfondisci
Nel 1985 l’FBI ipotizzò che il fenomeno dei serial killer avrebbe toccato anche le tranquille isole delle Hawaii. Poco dopo questa previsione, lo Strangolatore di Honolulu cominciò a colpire. Approfondisci
Una serie di brevi articoli sul Mostro di Firenze. Approfondisci
Per la serie podcast true crime “Clues with Morgan Absher and Kaelyn Moore” un nuovo episodio incentrato sulla storia del più leggendario serial killer mai identificato di tutti i tempi: Jack lo Squartatore. Approfondisci
🔴 Cronaca nerissima
USA – La Commissione per la Grazia e la Libertà Vigilata del Texas ha negato la libertà condizionata a Elmer Wayne Henley. L’uomo era stato il complice del serial killer Dean Corll, noto come “Candy Man”, aiutandolo ad adescare, torturare e uccidere almeno ventotto adolescenti e giovani uomini tra il 1970 e il 1973. Approfondisci
ITALIA – Elia Del Grande, il killer della Strage dei Fornai, è fuggito da una “casa lavoro” a cui era stato assegnato in libertà vigilata dopo aver scontato la condanna a 26 anni e 4 mesi per lo sterminio della famiglia a Cadrezzate, nel varesotto. Ricercato dalle forze dell’ordine, il latitante ha inviato una lunga email al giornale online “Varese News”, nella quale spiega il motivo della sua fuga. Approfondisci
UK – In Gran Bretagna nuovi strumenti tecnologici e digitali potranno aiutare le autorità a facilitare l’analisi e la chiusura di cold case, alcuni dei quali risalenti al periodo della seconda guerra mondiale. Approfondisci
USA – Continua l’estenuante lavoro delle autorità per dare un nome agli innumerevoi resti umani che sono stati rinvenuti nell’ormai famigerata tenuta Fox Hollow Farm a Westfield, in Indiana, di proprietà di Herb Baumeister, sospettato di essere stato un feroce serial killer. Approfondisci
USA – Todd Kohlhepp, il serial killer già condannato per sette omicidi e due stupri, è stato trasferito a tempo indeterminato in un carcere di massima sicurezza in South Carolina dopo che un’indagine dell’emittente televisiva FOX Carolina ha rivelato che l’uomo stava cercando di trarre profitto dai suoi crimini mentre era in prigione. Approfondisci
USA – Le autorità del Missouri credono che Christopher Revak, morto suicida nel 2009 in carcere e accusato dell’omicidio di due donne, sia in realtà un serial killer implicato in altre uccisioni. Approfondisci
SPAGNA – In Catalonia è stata arrestata il mese scorso Remedio Sanchez, con l’accusa di aver ucciso una anziana di 91 anni. La donna, già condannata per aver ucciso tre ultrasessantenni, avrebbe commesso l’omicidio mentre era fuori dal penitenziario grazie a un permesso per buona condotta. Approfondisci
USA – Continua la scia di morti nelle aree fluviali del Bayou, intorno alla città di Houston, in Texas. È salito a sedici il numero di cadaveri rinvenuti dalla polizia quest’anno, di cui cinque ripescati dalle acque del fiume nel settembre scorso nell’arco di cinque giorni. Le autorità dichiarano che non ci sono prove dell’esistenza di un serial killer, mentre cittadini chiedono un’indagine approfondita e sottolineano le analogie con la serie di morti misteriose legate al lago Lady Bird ad Austin. Approfondisci. Nel frattempo, tra gli esperti c’è chi è convinto che dietro queste morti ci sia un fantomatico gruppo di assassini noto come “Smiley Face Killers”, che sarebbero responsabili di centinaia di morti sospette negli States. Approfondisci. Tuttavia, anche il sindaco di Houston si schiera con le forze dell’ordine, ribadendo non solo che non ci sono prove di un serial killer in città, ma chiedendo anche a gran voce di smetterla con le speculazioni selvagge su Internet. Approfondisci
💣 Il contest numero 25 di ABISSO
Alla XXV edizione del contest di ABISSO possono partecipare autori e autrici maggiorenni di nazionalità italiana iscritti alla newsletter.
Ogni autore e autrice (o coppia di autori) potrà inviare UN SOLO racconto a edizione.
Il contest è aperto a racconti inediti in lingua italiana a tema libero lunghi fino a 666 parole, purché di genere giallo (thriller, noir, hardboiled, crime, ecc…), fantastico (dark, horror, weird, fantasy, ecc…) o fantascienza (sci-fi, ucronia, distopia, cyberpunk, steampunk, ecc…).
Solo i primi 20 racconti inviati saranno ammessi al contest.
Le iscrizioni all’edizione 25 sono aperte da oggi lunedì 17 novembre 2025 e si chiuderanno alla mezzanotte di martedì 16 dicembre 2025 (o al raggiungimento dei 20 racconti regolarmente iscritti).
In palio, per i migliori racconti di ogni edizione, c’è la possibile pubblicazione della propria opera in una futura raccolta cartacea curata da Alessio Valsecchi.
Per partecipare - a costo zero, come sempre! - basta compilare il modulo di iscrizione (scaricabile QUI) e inviarlo per email insieme al proprio racconto all’indirizzo abisso@substack.com
In attesa dei risultati del contest numero 24, che ha chiuso ieri le sue iscrizioni, oggi segnaliamo il racconto vincitore del contest numero 23, a tema libero: ha vinto “Tenebre” di Damiano Meloni.
Complimenti Damiano! ✌️😀 Sarai presto contattato per le operazioni di post premiazione.
🔴 Salta nell’ABISSO: cerchiamo aiuto
Cerchiamo appassionati di libri che ci aiutino con alcune attività molto importanti ma che al momento riusciamo realizzare con molta fatica. Serve qualcuno che realizzi delle interviste e serve qualcuno che ci aiuti ad amplificare i nostri sforzi sui social.
Non aspettarti un impegno di più giorni al mese, bastano poche ore del tuo prezioso tempo. Vuoi proporti? Scrivi ad abisso@substack.com.




















