ABISSO #026: la biblioteca di Babele
33 novità editoriali, 2 interviste, il Contest numero 19... e il Salone del Libro
Buongiorno a tutti, questo è il ventiseiesimo numero di ABISSO, io sono Alessio Valsecchi e quando molti di voi leggeranno questo numero io dovrei trovarmi tra i padiglioni del Salone del Libro di Torino, o sulla via del ritorno a casa dalla fiera.
Ho avuto meno tempo del solito per preparare questo numero, ma alla fine sono riuscito a fare quasi tutto quello che mi ero ripromesso di fare, anche grazie all’aiuto del resto della Redazione.
Oltre alla solita generosa dose di novità editoriali, oggi ABISSO vi propone due interviste, il Contest gratuito numero 19 e i risultati della terza edizione del TrueCrimePremio. Siamo andati a conoscere Alessandro Beriachetto, fresco di debutto col suo romanzo thriller di ambientazione italiana, e il collettivo dietro il progetto “Racconti dal Profondo”, che ormai da qualche anno ha messo le tende nella classifica delle 100 raccolte horror più vendute su Amazon.
Sul prossimo spero di poter ospitare o parlare di qualche autore self publisher conosciuto oggi o ieri in fiera…chissà.
Ma adesso tagliamo corto, tutti a leggere!
Ecco il sommario del numero 26:
• Novità horror, weird e del fantastico
• Intervista ad Alessandro Beriachetto
• Novità fantasy, fairy, young adult
• Romanzi (thriller) storici
• Intervista a Saverio Maro e al team di "Racconti dal Profondo"
• Novità fantascienza e dintorni
• Novità noir, thriller e crime
• Crime e serial killer, tra finzione e realtà
• Le novità da LaTelaNera.com
• Il contest numero 19 di ABISSO
• Salta nell’ABISSO: cerchiamo aiuto
🧛🏽♂️ Novità horror, weird e del fantastico
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Le più recenti pubblicazioni in ambito horror, weird, fantastico nero. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
Piccole creature dell’Abisso, oltre alle proposte di lettura, ci teniamo a segnalare recensioni e approfondimenti trovati in rete, come la recensione di @simone_cora a “SPA” di Erik Svetoft, la recensione di @leggendoefantasticando a “La Notte prima del Caos” di Luca Pivetti, la recensione di @oniducale a “Infesto” di Hydrawi e la recensione di @moonylazyreader a “Apparizioni e racconti neri, vol1 di Malombra” di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann.
📕 I Demoni
di Joe Abercrombie - Ne/oN (8 maggio 2025)
In un’Europa distopica, un insolito corpo d’élite è incaricato di portare a termine le missioni più pericolose per conto della Papessa bambina. L’Apocalisse è in arrivo, la chiesa è divisa e i mostri si annidano nell’ombra, ma a volte per sconfiggere il male bisogna farne parte. Approfondisci
📕 Figlia del rantolo
di Emanuela A. Imineo - Dark Abyss Edizioni (19 aprile 2025)
Nel folklore irlandese, la Banshee è vista come uno spirito femminile legato ad alcune famiglie; quando un membro della famiglia muore, la Banshee piange e si dispera. Ma se la famiglia è nemica, allora le sue sono grida di vittoria. Un romanzo forte, un viaggio nel lutto. Da pelle d’oca! Approfondisci
📕 Dark ballad. Le Squadre della Morte
di Ivan Rocca - Spirito Libero Edizioni (16 aprile 2025)
Per riportare all’antico splendore il regno di Hartaarn, il guerriero Alexander inizia un viaggio pericoloso assieme ai suoi compagni. Epiche battaglie, sotterranei infestati e goblin sanguinari sono solo alcune delle sfide che le Squadre della Morte dovrà affrontare. Nessuno canterà da solo l’oscura ballata. In alto i calici per il Cuore del Male! Li sentite i tamburi di guerra? Approfondisci
📕 Il santuario della montagna silenziosa
di Nanami Kamon - Newton Compton Editori (24 aprile 2025)
Dopo aver visitato un sito abbandonato su una montagna, un gruppo di amici inizia a vivere delle strane esperienze. Una di loro, Asako, chiede aiuto alla sua vecchia amica Minami, un’autrice di romanzi horror in cerca dell’ispirazione per ultimare il suo romanzo. Ma forze occulte travolgono la promettente scrittrice. Approfondisci
📕 Somna
di Becky Cloonan e Tula Lotay - Star Comics (29 aprile 2025)
Ingrid è la moglie infelice di Roland, un ufficiale giudiziario cittadino impegnato a purificare gli eretici. Quando uno dei leader della città viene ucciso, inizia un’efferata caccia alle streghe. Mentre Ingrid cerca la verità, si imbatte in uno spettro, un’ombra sinistra che l’attrae pericolosamente. Approfondisci
📕 1629... Vol. 2: L' isola rossa
di Xavier Dorison e Thimothée Montaigne - Editoriale Cosmo (2 maggio 2025)
In questo secondo volume, continua la sanguinosa vicenda dei naufraghi della Jakarta. Il loro viaggio infernale si conclude sugli scogli delle sperdute isole Abrolhos, a largo dell’Australia, dove un nuovo incubo ha inizio. Lucrétia Hans e un manipolo di fuggiaschi si ritroveranno a fronteggiare nuovamente la follia dell’eretico Jeronimus Cornelius. Approfondisci
📕 Segreti che sussurriamo alle ombre
di Sara Simoni - Il Castoro (6 maggio 2025)
Clelia, studentessa medica a Torino nel 1898, assiste segretamente la matrigna vampira Lucrezia nel cacciare uomini violenti. La sua familiarità con il corpo umano è considerata strana, ma la morte non la turba. Quando incontra Brando, un giornalista che indaga su un presunto vampiro ritenuto responsabile della morte del padre, l'esistenza di Clelia diviene precaria. Deve avvicinarsi a lui per fermare le sue ricerche, altrimenti Lucrezia rischia di diventare il bersaglio. Approfondisci
📕 Dove si spezza il sogno. Racconti tra realtà e incanto
di Francesco Massimino - Echos Edizioni (30 aprile 2025)
Questa raccolta naviga tra sogno e veglia. Si addentra nella psiche umana esplorando temi quali amore, isolamento e soprusi, trasformando emozioni in figure ambigue o visioni. Con stile asciutto, offre una nuova visuale sul mondo. La fantasia diviene strumento per confrontarsi con le zone d'ombra della realtà incerta, non una fuga. Approfondisci
🔴 Intervista ad Alessandro Beriachetto: il buio, il mistero e il thriller psicologico
Il mondo della narrativa thriller e horror italiana si arricchisce di una nuova voce: Alessandro Beriachetto. Nato a Pinerolo nel 1990, vive in provincia di Cuneo, dove lavora in uno studio di consulenza del lavoro. Oltre alla scrittura, la sua grande passione è il volontariato in Croce Verde, dove è anche istruttore.
Dopo aver affinato il suo stile con corsi alla Scuola Holden e con la formazione nella scuola Rotte Narrative di Livio Gambarini, nel novembre 2024 ha pubblicato il suo primo romanzo, “La paura del buio”, edito da Golem Edizioni. Un thriller poliziesco con una forte componente psicologica ambientato a Torino, che scava nelle profondità della mente criminale e nei lati più oscuri dell’animo umano.
Noi di ABISSO lo abbiamo intervistato per scoprire di più sulla sua scrittura, sulla genesi del suo romanzo e su cosa significhi esordire oggi nel mondo dell'editoria di genere.
[ABISSO]: Nel tuo romanzo e nei tuoi interessi letterari c’è una forte attrazione per il thriller, l’horror e il mistero. Da dove nasce questa passione per il “nero”? C’è stato un libro, un film o un evento particolare che ha segnato il tuo percorso?
[Alessandro Beriachetto]: Di questi generi, in particolare del thriller, mi è sempre piaciuto un elemento fondamentale e molto caratterizzante, ovvero la radicale trasformazione dei personaggi all’interno della storia. Nel giallo possiamo riassumere a grandi linee la struttura in questo modo: situazione di equilibrio iniziale -> omicidio -> risoluzione -> ritorno alla situazione iniziale di equilibrio. I protagonisti non subiscono mai delle trasformazioni significative (la signora Fletcher è sempre lei in ogni episodio, così come Holmes, Poirot, ecc.). Anche se nei gialli moderni c’è comunque un arco di trasformazione (es. La verità sul caso Harry Quebert), nei thriller quest’arco è sempre più marcato. Inoltre, non sempre i protagonisti cambiano in meglio, anzi, a volte possono anche diventare persone peggiori. È proprio quest’anima più realistica, cruda e disillusa del thriller che mi ha sempre attratto.
Se dovessi però trovare un evento particolare che mi ha spinto a scrivere un libro di questo genere è senz’altro la rilettura di "Io uccido" di Giorgio Faletti. Appena finita l’ultima pagina, ancora sotto l’effetto di quel finale pazzesco, decisi che anche io avrei scritto un romanzo così. Mi ci sono voluti sette anni (fatti di studio, esercizi, rifiuti, molte mazzate e rare piccole soddisfazioni) e anche se il mio libro è molto inferiore al suo, sono comunque contento di essere riuscito a scriverlo.
[ABISSO]: Hai sempre avuto una fervida immaginazione? Quando hai capito che la scrittura sarebbe stata il tuo mezzo di espressione? Cosa ti spinge a scrivere storie?
[AB]: Essendo figlio unico, ho dovuto sviluppare fin da piccolo una fervida immaginazione per non annoiarmi mentre ero a casa da solo a giocare e questo sicuramente ha contribuito a spingermi verso la scrittura. Tuttavia, penso che il motivo principale sia un fortissimo bisogno di esprimermi che non sono mai riuscito a soddisfare pienamente durante la mia vita. È un’esigenza, un qualcosa che si impone. Non è un qualcosa che posso scegliere, la devo fare e basta, altrimenti è come suicidarsi lentamente.
[ABISSO]: "La paura del buio" è il tuo romanzo d’esordio. Come è nata l’idea di questa storia? Ci sono stati eventi reali, suggestioni o riferimenti letterari che ti hanno ispirato?
[AB]: "La paura del buio" nel romanzo è da intendersi sia in senso letterario (e qui mi fermo perché il rischio spoiler è altissimo) sia in senso figurato. Tutti e tre i protagonisti (Mec, Vince e Marti) portano dentro di sé una declinazione della paura del buio. Per Mec è la paura di morire, per Vince è quella di restare nell’oscurità dell’anonimato senza svettare mai in mezzo alla massa e per Marti è la paura dell’ignoto. Inoltre, fin da piccolo ho avuto paura del buio, fobia che persiste tuttora da adulto! D’altronde, una delle prime cose che mi hanno insegnato i miei maestri di scrittura è: si scrive di ciò che si conosce.
[ABISSO]: Il commissario Mec è un uomo segnato dalla vita, con un talento speciale nel comprendere la mente criminale. Come hai costruito il suo personaggio? Quanto c’è di tuo in lui?
[AB]: Dal punto di vista caratteriale Mec, così come gli altri protagonisti della storia, è un mix di alcune parti di me stesso (il suo rimuginare continuo arriva sicuramente da me!), di persone che ho conosciuto e di caratteristiche che doveva avere perché sono funzionali alla storia (es. il fatto che è un testone orgoglioso che non ascolta mai nessuno). Poi, però, c’era il problema di renderlo credibile professionalmente. Doveva essere un “profiler” nostrano, quindi doveva saperne moltissimo di criminologia, psicopatologia forense, medicina legale, ecc. Quindi, affinché lui potesse risultare credibile come esperto in queste materie, dovevo prima diventarlo io. Così è cominciato un lungo periodo di studio di manuali e saggi che ha richiesto moltissimo tempo (es. il manuale sui serial killer di Ruben De Luca, opera utilissima e fondamentale per i miei studi, nonché i saggi di Chiara Camerani), ma almeno il risultato finale è stato raggiunto.
[ABISSO]: Hai scelto Torino come ambientazione per il tuo romanzo. Cosa ti ha spinto a raccontare questa città? Il suo lato misterioso ha influenzato lo sviluppo della trama?
[AB]: il fatto che sono piemontese ha influito sicuramente, ma anche il fatto che si presta bene come ambientazione di un’opera noir. Sia per il suo lato misterioso/esoterico, sia perché è un grande centro urbano ed più semplice richiamare elementi classici del thriller.
[ABISSO]: Nel libro c’è una forte componente psicologica, con personaggi complessi e una trama che scava nella mente dei criminali e delle vittime. Quanto è stato difficile bilanciare il lato investigativo con quello più intimo e psicologico della storia?
[AB]: Il mio intento principale è sempre stato quello di puntare su una trama il più avvincente e magnetica possibile per il lettore. Ciò però ha causato nelle prime due stesure un difetto legato allo sviluppo dell’empatia per i personaggi, i quali erano ancora troppo piatti e a volte stereotipati. Poi, continuando a studiare narratologia, ho imparato a caratterizzarli in modo sempre più efficace e profondo. Mi ci è voluto diverso tempo, tanto per cambiare, perché sono dovuto entrare in contatto con loro a un livello molto intimo. Ho dovuto conoscerli profondamente prima di poterli mettere nella storia, ma alla fine ne è valsa la pena.
[ABISSO]: Il tuo romanzo è stato pubblicato da Golem Edizioni, una realtà consolidata nel panorama editoriale indipendente. Come sei entrato in contatto con loro? Come si è svolto il processo di editing e preparazione del libro?
[AB]: Avevo selezionato una rosa di editori a cui mandare il manoscritto sulla base delle loro collane thriller/noir. Golem è stata fin da subito tra le prime scelte poiché diversi titoli della collana “Ombre” si sono piazzati molto bene in parecchi concorsi nazionali. Dopo aver atteso un paio di mesi, nel febbraio 2024 ho ricevuto una telefonata da Francesca Piazza, la titolare, in cui mi diceva che il mio libro era stato selezionato per la pubblicazione. Poi c’è stata la fase di editing, impaginazione e scelta della copertina. Il tutto ha richiesto diversi mesi di preparazione facendo slittare l’uscita a fine novembre 2024. Lo studio della narratologia lo consiglio caldamente a chiunque voglia cimentarsi con la scrittura e che voglia scrivere opere che appassionino i propri lettori. Lo studio è qualcosa di imprescindibile se si vuole intraprendere questa strada.
[ABISSO]: Essere un autore oggi significa anche saper promuovere il proprio libro. Quali strategie stai adottando? Hai in programma fiere, firmacopie o utilizzi particolari strumenti online per far conoscere La paura del buio?
[AB]: Hai toccato un punto fondamentale che al giorno d’oggi nessun autore/autrice, esordiente e non, può permettersi di ignorare. Per la promozione mi sto concentrando sulla diffusione del libro tramite i social (contattando blogger che recensiscono libri thriller sulle loro pagine e/o blog) e sulla vendita dal vivo tramite i firmacopie. Questo soprattutto è un ottimo modo per farsi conoscere e per parlare con i lettori.
[ABISSO]: Hai studiato alla scuola di formazione Rotte Narrative (www.rottenarrative.it) di Livio Gambarini. Quanto ha influito questo percorso sulla tua scrittura? Cosa consiglieresti a chi vuole migliorare le proprie capacità narrative?
[AB]: Ho avuto due grandi maestri i cui insegnamenti mi hanno permesso di scrivere qualcosa che potesse essere degno della pubblicazione: Matteo Facchini (Masa) e Livio Gambarini. La mia vita di autore è cambiata per sempre quando sono diventato loro allievo nel 2018. Il mio percorso di formazione è iniziato prima con Masa che mi ha insegnato i rudimenti e poi con Livio con cui ho affinato la mia tecnica (sono stato uno dei primi corsisti di Rotte Narrative). A loro ho dedicato i paragrafi più lughi nella sezione ringraziamenti del libro.
[ABISSO]: Il mondo dell’editoria può essere difficile per gli esordienti. Quali sono le difficoltà maggiori che hai incontrato e quali consigli daresti a chi sogna di pubblicare un romanzo di genere thriller o horror?
[AB]: Le difficoltà sono molte. Posso parlare solo per quanto riguarda il genere thriller, anche se penso che valga anche per l’horror, i lettori tendenzialmente preferiscono autori esteri meglio ancora se anglosassoni. C’è molta diffidenza verso autori/autrici italiani ed è difficile vincere questa resistenza. Inoltre, il mercato editoriale, già di per sé complesso, sta vivendo un periodo difficile causato soprattutto dal fatto che in Italia al giorno d’oggi si legge sempre di meno.
[ABISSO]: Dopo "La paura del buio", hai già in mente un nuovo romanzo o altri progetti in corso? Continuerai a esplorare il genere thriller o hai in mente di spaziare verso altri territori narrativi?
[AB]: Sì, sto già lavorando al secondo anche se per ora solo nella mia testa! Tornerà uno dei protagonisti del primo romanzo, ma non posso dire chi (allerta spoiler).
[ABISSO]: Dove i lettori possono trovarti per seguirti, scriverti o scoprire di più sui tuoi lavori? Hai un sito web, dei social o un modo preferito per interagire con il pubblico?
[AB]: Oltre alle mie pagine social, ho da poco creato un sito web per far conoscere il mio libro ai potenziali lettori: www.alessandroberiachetto.it
[ABISSO]: Perché chi ama il thriller e il mistero dovrebbe leggere La paura del buio? Cosa prometti ai lettori che si immergeranno nella tua storia?
[AB]: Prometto una storia architettata con cura nei minimi dettagli affinché vi possa sorprendere, appassionare, far tifare per i personaggi, farvi preoccupare per loro e che vi incatenerà al libro facendovi fare le ore piccole la sera!
[ABISSO]: Grazie per questa intervista, Alessandro! Invitiamo tutti i lettori di ABISSO a scoprire La paura del buio, un thriller psicologico capace di tenervi incollati alle pagine fino all’ultima rivelazione.
🧙 Novità fantasy, fairy, young adult
Sezione gestita da Simona Cremonini. Seguila su Instagram e Facebook.
Le più recenti pubblicazioni in ambito fantasy, fairy e young adult. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
Nell’ultimo periodo mi sono imbattuta in due post interessanti su Instagram da condividere.
Il primo è di @calliope.vocineltempo sul tema “Metti un unicorno a tavola”, ovvero su come il corno di unicorno fosse assolutamente venerato come amuleto nel Medioevo per evitare gli avvelenamenti.
Le leggende popolari (chi mi conosce sa che ne so una grande appassionata) sono invece al centro del carosello di @dominiquinho, che ha ricostruito il mito, tutto siciliano, di Scilla e Cariddi.
📕 Ira Dei - L'epico dark fantasy ambientato a Pavia
di Giada Abbiati - Lumien (30 maggio 2025)
La Rete dei Santi Protettori è un ordine che da sempre regge le sorti del mondo con fede e rettitudine, finché nel 774 a Ticinum, capitale del regno longobardo, dove si spalancano i cancelli infernali, la nebbia che trasforma i malvagi in mostri diventa sempre più forte.
Adelca, Prima Custode dell’Ordine della Concordia, è una delle molte donne che, attraverso il Verbo di Dio e la forza delle sacre scritture, condannano gli empi, finché il Ticino smette di traghettare le anime fino all’inferno. Per evitare ciò che potrebbe trasformarsi nell’Apocalisse, tra corruzione e malvagità, Adelca dovrà scoprire chi sta provocando tutto ciò e sfidare l’ignoto che ha deciso di sostituirsi a Dio. Approfondisci
📕 Guilty. Burn for love
di Rokia - Magazzini Salani (25 aprile 2025)
Dopo aver perso l'amata Lavinia, nulla è più lo stesso e Arthur si è ormai rifugiato in Groenlandia. Qui lascia alla sua natura più oscura ogni occasione di sfogo, arrivando a incendiare chi decida di intralciarlo, mentre la vendetta trova sempre più spazio nel suo cuore.
Tuttavia, quando è il momento di scontrarsi con suo fratello Edoardo, che ha abbracciato il trono al posto suo, l’incontro con una ragazza senza ricordi lo sconvolge: si tratta di Yasmine, che è identica a Lavinia, e che con la sua stessa esistenza può far avverare la profezia che sembrava ormai impossibile potesse trasformarsi in realtà. Approfondisci
📕 Le ceneri & il re maledetto
di Carissa Broadbent - Mondadori (6 maggio 2025)
Dopo le avventure del primo romanzo “Il serpente e le ali della notte”, Oraya ha perso l’unica famiglia che ha mai sentito di avere ed è reclusa nel suo palazzo. Non sa quali siano le sue vere origini e sa di non potersi fidare di nessuno, ma soprattutto di Raihn.
Anche i nobili della casata di Raihn non sono felici: non lo sono di essere governati da un ex schiavo, ma soprattutto che il re Raihn sia mutato. Quando i nemici attaccano il suo regno, Raihn propone a Oraya per la seconda volta un’alleanza: un patto che risveglierà poteri antichi ma anche un sentimento che potrebbe distruggerla. Approfondisci
📕 Wings of Starlight. Il guardiano dell'inverno
di Allison Saft - Walt Disney/Giunti (14 maggio 2025)
Clarion è una fata delle stagioni calde che ha il talento di governare, ma teme di non riuscire a gestire il trono come presto dovrà fare e, soprattutto, soffre un po’ di solitudine. Anche Edvina, attuale regina, sembra non darle molta confidenza e, in più, Clarion pensa che non le abbia rivelato qualche oscuro segreto.
Quando nella Radura iniziano ad arrivare i malvagi Incubi, Clarion dovrà cercare aiuto nei Boschi Innevati e presso il loro gelido guardiano Milori. La posta in gioco è alta, non solo per combattere i mostri ma anche per la battaglia che sconvolgerà i loro cuori. Approfondisci
📕 Phantasma
di Kaylie Smith - Rizzoli (17 giugno 2025)
Ophelia non può dire di no a Phantasma, torneo mortale che si tiene all'interno di una grande casa infestata, perché vuole aiutare la sorella che è scomparsa. Tra sfide pericolose, la ragazza dovrà fare di tutto per eliminare tutti i suoi avversari, affrontando tutte le sue paure più grandi.
Finché incontra Blackwell, un misterioso fantasma che le propone di guidarla verso la vittoria, chiedendole in cambio dieci anni della sua vita. Dieci anni che, a causa della pericolosa attrazione che li lega, potrebbero non essere la sola cosa da perdere. Approfondisci
🤴🏻 Romanzi (thriller) storici
Sezione gestita da Gabriella Di Muoio: seguila su Instagram.
Abbiamo selezionato alcuni tra i più recenti romanzi di ambientazione storica pubblicati in Italia.
📕 Il silenzio dei lupi
di Cécile Baudin - Nord (6 maggio 2025)
Nel 1835, in una Francia innevata, il cadavere di un giovane medico viene trovato vicino all’ospedale psichiatrico di Saint-Auban. Inizialmente ritenuta una tragica fatalità, la morte si rivela invece un delitto. Marianne, un’infermiera coraggiosa, scopre che il ragazzo è stato torturato. Solo Victor Chastel, giudice solitario dal passato tormentato, le crede. Insieme, indagano nel paese natale della vittima, ostacolati da silenzi e sospetti.
Grazie all’intelligenza della domestica Constance, emerge un segreto sepolto da anni: ingiustizie e vendette covate nell’ombra tornano alla luce, risvegliando gli spettri di un passato che tutti speravano dimenticato. Approfondisci
📕 L'imam deve morire
di Enzo Amendola - Mondadori (22 aprile 2025)
Nel 1978, mentre l’Italia è sconvolta dal sequestro Moro, scompare a Roma Musa al-Sadr, influente guida spirituale libanese. Il capitano dei servizi segreti Roberto Stancanelli riceve l’ordine di indagare, ma presto sospetta che l’Imam non sia mai arrivato nella capitale. I sospetti si moltiplicano: è stato vittima di un complotto orchestrato da Gheddafi? Oppure dai servizi dello Scià?
Ossessionato dal mistero, Stancanelli continua a cercare risposte anche dopo l’archiviazione del caso. Solo vent’anni più tardi, tra le vestigia persiane, scoprirà la verità su un enigma che intreccia politica, fede e potere, destinato a cambiarlo per sempre. Approfondisci
📕 La morte giunge il martedì. Milano, 1863
di Paolo Saino - Meravigli (20 aprile 2025)
Milano, 1863. Il dottor Valsecchi viene trovato impiccato, ma qualcosa non torna. Altri delitti seguono, uno a settimana, segnando l’inizio di un enigma inquietante. L’ex commissario Ulisse Zecchini, in pensione da un decennio, affianca il suo vecchio collaboratore Carlo Andreis per risolvere il mistero.
Intanto, Eleonora Giudici è in crociera sul piroscafo Glycine, ignara di custodire un oggetto fondamentale. Sullo sfondo di una città risorgimentale piena di tensioni, si intrecciano indagini, segreti e personaggi realmente esistiti, in una storia tra finzione e realtà che mescola suspense, intrighi e passato dimenticato. Approfondisci
📕 Il libro dei segreti
di Anna Mazzola - Giunti Editore (7 maggio 2025)
Roma, 1659. Dopo la peste, alcuni cadaveri appaiono stranamente intatti, come se la morte non li avesse sfiorati. Il magistrato Stefano Bracchi indaga per conto delle autorità papali. Durante l’inchiesta incontra Anna, giovane incinta e vittima di un marito violento, che trova aiuto presso un gruppo di donne guidate dalla misteriosa Girolama.
Tra rimedi, veleni e magie, Bracchi scopre una rete di solidarietà femminile capace di sfidare il potere maschile dominante. Un'indagine tra superstizione, dolore e coraggio, che porterà il magistrato a confrontarsi con segreti oscuri e a interrogarsi su giustizia, libertà e verità. Approfondisci
🔴 Intervista a Saverio Maro e al team creativo di "Racconti dal Profondo"
Li ho conosciuti a Marginalia 2025 e ho subito desiderato intervistarli e farli conoscere ai lettori di ABISSO. I tempi si sono un poco dilatati, ma alla fine sono riuscito a far avere le mie domande a Saverio Maro, uno dei tre membri del DIRETTIVO che sta dietro il progetto editoriale (e non solo) di “Racconti dal Profondo”.
[ABISSO]: Saverio, potresti raccontarci qualcosa di te e condurci alle radici del tuo legame con il lato oscuro della narrativa? Qual è stato il momento o l'opera che ha acceso in te la passione per l'orrore letterario e cosa continui a trovare di affascinante in questo genere?
[Saverio Maro]: L'avvicinamento all'orrore per me è stato lento e graduale. Da piccolo ero terrorizzato da tutto ciò che riguardasse mostri, assassini o semplici ladri. Il primo approccio volontario all'orrore fu tra i banchi di scuola: un professore decise che avremmo visto in classe un DVD con tanti mini episodi tratti dai racconti di Edgar Allan Poe. Fu subito amore. Quindi il mio approccio all'horror è sicuramente avvenuto tramite la cinematografia e questo si riversa molto anche sulla mia scrittura. Scrivere orrori mi ha portato a leggere orrori di riflesso. Quello che trovo sempre affascinante nell'horror è che è un genere super adattabile e l’orrore, lo spavento, può nascere davvero da qualsiasi dinamica e non potrà forse mai smettere di stupire.
[ABISSO]: "Racconti dal Profondo" è un piccolo big-bang nel panorama delle antologie horror italiane. Potresti ripercorrere con noi la genesi di questo progetto? Dove e quando ha preso forma l'intuizione iniziale e quali sono stati i passaggi cruciali che ne hanno determinato la sua realizzazione?
[SM]: Io sono prima di tutto un creatore di storie. Mentre scrivevo i miei racconti, ho cominciato ad immaginare un prodotto dal grande impatto visivo da proporre ai lettori, perché l’occhio fa la sua parte. Sono sempre stato appassionato di libri illustrati e nel corso degli anni ho cominciato a seguire e supportare artisti emergenti di incubi e deliri. Sapevo quindi quello che volevo, lo avevo in testa e l’ho messo giù graficamente. Me ne sono subito innamorato. Poi mi sono detto: se esistesse una rivista letteraria di questo tipo io vorrei assolutamente che mi pubblicasse. Poi l’illuminazione: e se la realizzassi proprio io?
[ABISSO]: Un progetto editoriale di questa portata richiede sinergia e affiatamento. Potresti presentarci il team che anima "Racconti dal Profondo"? Come si è formato questo sodalizio creativo e quali sono le peculiarità che rendono così solido il vostro "patto di sangue"?
[SM]: Io sono molto modesto e onesto e mi rendo conto dei miei limiti. “Racconti dal Profondo” non esisterebbe nemmeno se un giorno non avessi chiacchierato di questo progetto con Gabriele Angelo Liuzzi, oggi uno dei direttori e curatore della grafica e delle copertine. Ero scettico, più che altro sognavo. Minuti e minuti di audio su una chat di Instagram. Una semplice risposta: “Beh, facciamolo”. Luciano Bernaroli, anche lui direttore, è arrivato allo stesso modo. La condivisione di passione, il sogno di uno scopo, di un luogo, un prodotto così curato e appassionato che nel panorama mancava.
[ABISSO]: Ah, un saluto a tutti e tre. Allora queste domande sono per tutti. "Racconti dal Profondo" ambisce a lasciare un segno duraturo nel cuore dei lettori di genere? Quali sono gli obiettivi a lungo termine che vi siete prefissati come team? Esiste uno scenario ideale, forse un "incubo" letterario da conquistare, che guida le vostre scelte e la vostra visione?
[RdP]: E un saluto a voi dal Profondo, grazie per averci qui. Con il nostro piccolo formato di rivista pulp volevamo diffondere il verbo, condividere scritti e inchiostri di autorə e artistə italianə eccezionali che vivono nascosti nel panorama horror. Ma il Profondo è un organismo che vive di vita propria, che ci sta portando oltre i nostri limiti, con collaborazioni in audioracconti, con nuove vette editoriali, nuovi prodotti fantastici che vedranno vita nel medio-lungo termine.
[ABISSO]: Il quinto numero di "Racconti dal Profondo", intitolato "Tutti i nomi del demonio", promette un'immersione nelle oscure dinamiche del male assoluto e delle tentazioni. Cosa possiamo aspettarci da questa nuova uscita in termini di atmosfere, tipologie di storie e approccio al tema demoniaco?
[RdP]: Sappiamo bene che il mondo narrativo del demoniaco vive di stantìo, per questo abbiamo fatto in modo di cercare i racconti più originali che trattassero l’argomento da angolazioni nuove, più moderne e originali. Abbiamo i classici patti e le sempreverdi possessioni, ma abbiamo anche storie di amore, di vendetta, incubi piccanti e strane perversioni che prendono vita, mosse dalle dita del demonio. In più, come ogni nostro numero, ospitiamo articoli di curiosità sul mondo dell’orrore e a questo giro siamo infarciti di true cases di possessioni e panico satanico, senza però sacrificare un punto di vista analitico e realista. Senza contare le collaborazioni artistiche presenti, eccezionali, terrificanti, a tratti ironiche e i fumetti, che hanno avuto un posto speciale.
[ABISSO]: Con "Sotto il sudario", il quarto volume, avete esplorato il classico tema dei fantasmi. Qual è stata la vostra chiave di lettura nella selezione dei racconti per affrontare un topos così radicato nell'immaginario collettivo? Avete cercato di innovare o di omaggiare la tradizione del racconto spettrale?
[RdP]: A costo di ripeterci, l’unicità. Abbiamo cercato racconti che esplorassero il topos da punti di vista meno comuni. Ci sono interessanti racconti che svoltano nel sci-fi, altri che modernizzano vecchie opere celebri, sempre trattando di storie di fantasmi. Dove invece abbiamo sposato racconti dal tema classico, particolari stratagemmi narrativi erano stati usati, a rendere le opere in ogni caso indimenticabili.
[ABISSO]: "Viaggio nell'altrove", il terzo volume, ci ha condotto nei labirintici territori del sonno e degli incubi. Quali sfide narrative e visive ha comportato l'esplorazione del mondo onirico e come hanno cercato gli autori dei racconti selezionati di rendere l'intangibile e l'inconscio sulla pagina?
[RdP]: Più che sfide narrative ci siamo trovati a chiederci cosa davvero fosse un incubo. Abbiamo scoperto il pozzo senza fine della psiche umana, nei racconti sono riversati i desideri che la luce del giorno ammutolisce, le brame inconfessabili dei mostri che girano per le strade e dove l’onirico si mescola con la realtà abbiamo letto di premonizioni, traumi, paure e paranoie. Curioso citare le sfide visive, perché proprio in questo numero quasi ogni articolo è indirizzato all’arte di alcuni celebri artisti visivi, devoti al mondo onirico.
[ABISSO]: "Il buio oltre l'abisso", il secondo volume, si è addentrato nell'orrore cosmico. Le opere selezionate sono riuscite a evocare l'indescrivibile e l'alieno, quell'orrore che trascende la comprensione umana e che si annida nelle pieghe dell'universo?
[RdP]: Per noi, decisamente. Non esageriamo quando diciamo di non aver dormito molte notti durante la selezione degli argomenti e dei racconti. Il weird ha aperto un portale che non si può più chiudere e abbiamo visto quanto brulicante sia il mondo dell’orrore cosmico nel microcosmo degli autori italiani. Non si contano i tentacoli, le crisi mistiche, gli strani monoliti, le lingue venute dallo spazio profondo e le strane multiple mani che hanno scritto questi racconti.
[ABISSO]: Il primo volume, "Il mostro nello specchio", ha focalizzato l'attenzione sull'orrore umano. Cosa vi ha spinto a iniziare questo viaggio nell'abisso con un tema così intrinsecamente legato alla nostra psiche e alle nostre pulsioni più oscure?
[RdP]: Il primo progetto è sempre quello che spaventa di più. Il mostro nello specchio oggi per noi è più un “numero 0”, un inizio breve e conciso di ciò che poi sarebbe diventato RdP. Non sapevamo ancora cosa avrebbe potuto realmente offrire ai lettori, e ci siamo quindi basati su quello che realmente avevamo in mano. I racconti offerti dagli amici stretti ci hanno condotto verso l’orrore umano. Chissà, magari un giorno potremo riproporre il topos per qualcosa di più corposo e in pieno stile artistico RdP.
[ABISSO]: Oltre ai numeri canonici della collana, "Racconti dal Profondo" si arricchisce di pubblicazioni speciali come i numeri extra e "Polaroids from the dark". Qual è la genesi di questi progetti collaterali e come si integrano con la linea principale della rivista, offrendo magari prospettive o formati differenti?
[RdP]: I numeri extra sono tutta un’altra storia, sono numeri così speciali che sono segnati dalla stella, invece del numeretto. Sono numeri in collaborazione. Il primo che abbiamo fatto è stato con Coven Riunito, un collettivo di autrici e artiste che hanno predisposto la selezione dei racconti e delle illustratrici, il risultato è proprio “Racconti dal Profondo: Coven Riunito”, il numero speciale con sole autrici e artiste donna. Il numero è stato un grande successo e ci permette di donare all’associazione Centro Veneto Progetti Donna, una onlus che combatte la violenza di genere. Inutile dire che quello che ci lega ora a Coven Riunito è una grande amicizia.
Ci siamo poi espansi con gli “RdP Presenta”, una etichetta editoriale dedicata, a differenza del formato rivista, a un autore o a un artista preciso. Sono opere individuali, quindi non si integrano per nulla nel gusto vintage del pulp, anzi, sono opere distintive del proprietario, sono veri figli dell’autore. “Polaroids from the dark” ad esempio è un artbook totalmente immaginato da Gabriele Angelo Liuzzi, una esplorazione nei mondi più oscuri attraverso delle polaroid dipinte a mano, un’opera tutta sua, col suo stile, con le sue necessità editoriali.
Stessa cosa possiamo dire anche per “HOME” di Saverio Maro, un romanzo breve dai sottotoni emotivi con un crescendo di inquietudine e terrore, ma in formato tascabile, un formato che confidiamo di riproporre in futuro.
E “SPELLBOUND” di heatherEXrose, un graphic novel dark e sperimentale, completamente disegnato con l’applicazione PAINT del pc, con una storia tra incubi e deliri.
Siamo sempre alla ricerca di proposte da inserire nel nostro catalogo “RdP Presenta” e speriamo presto di mostrare cos’altro abbiamo in produzione!
[ABISSO]: La qualità dei racconti è un elemento distintivo di "Racconti dal Profondo". Potresti illustrarci il vostro processo di selezione? Quali criteri guidano la vostra scelta delle opere che andranno a comporre i volumi e come riuscite a scovare nuove voci di talento?
[RdP]: Innanzitutto siamo lieti che le nostre call siano così partecipate, è da qualche numero a questa parte che la selezione diventa sempre più ardua e il materiale a nostra disposizione notevole. Il processo di selezione è lungo e immersivo: noi tre del direttivo leggiamo i racconti, ne valutiamo la scrittura e quanto sia coerente con il soggetto proposto nella call. Infine, come in tutte le cose, diamo una valutazione personale dell’opera. Sarebbe veramente bellissimo poter pubblicare tutti i manoscritti proposti, ma ci siamo dati dei limiti di spazi e caratteri, perché comunque vogliamo cercare di rimanere il più possibile in un numero di pagine coerente con una rivista letteraria e, soprattutto, con i costi. I racconti rifiutati non vengono però lasciati a marcire, soprattutto se possono essere validi per un successivo soggetto.
[ABISSO]: E volete parlarci dell'aspetto grafico dei vostri volumi? Copertine e illustrazioni interne sono una delizia...
[RdP]: Per le copertine ringraziamo Gabriele che si occupa di elaborare visivamente il tema del numero, talvolta rimanendo saldo su determinati binari dettati dalla fantasia comune, altre volte trascendendo l’atteso e portando nuovi punti di vista orrorifici, con citazioni, riferimenti e easter eggs. Per le illustrazioni interne, mentiremmo se dicessimo che li andiamo a scovare tutti noi: molti vengono a bussare alle porte del Profondo e noi non siamo che lieti di ascoltare i loro inchiostri. Facciamo in modo di accostare sempre un artista adeguato allo stile del racconto, esploriamo portfoli e consideriamo quali siano i punti di forza che possono aiutare a esprimere a pieno il racconto. Alcune volte abbiamo messo artisti in posizioni scomode, di sfidare se stessi, ma il risultato è sempre stato eccezionale. Ad aiutare e a unire il tutto, nell’estetica vintage che ci rappresenta, c’è poi l’aggiunta degli specchietti pubblicitari del mondo del Profondo, spot scherzo che esplorano il mondo narrativo fittizio di Pandemonio, il vivace universo che si cela tra le pagine di RdP, tra citazioni e ironia dal gusto esplicitamente dark.
[ABISSO]: La frequenza delle uscite di "Racconti dal Profondo" sembra intensificarsi. Possiamo aspettarci una cadenza trimestrale nel prossimo futuro? Se sì, quali sono i motivi di questa accelerazione? Se no, quali fattori vi inducono a mantenere un ritmo diverso?
[RdP]: Il Profondo ce lo chiede e noi rispondiamo. Non avremo mai una vera e propria cadenza, la cura che mettiamo nelle nostre pagine ci obbliga a un lavoro molto ragionato e contemplativo.
[ABISSO]: La promozione di una collana come "Racconti dal Profondo", con la sua estetica vintage e la sua attenzione al racconto illustrato, richiede strategie mirate. Potreste svelarci alcune delle tecniche che avete trovato più efficaci per raggiungere i vostri lettori ideali e per far conoscere i vostri volumi?
[SM]: Stiamo valutando qualche patto con arcidemoni, ma per ora non abbiamo ancora convenuto un rituale adeguato. L’impatto visivo è importante, ma la spontaneità e l’ironia sono soprattutto amiche in questo mondo. Particolari segreti non ci sono, l’importante è sicuramente la soddisfazione di chi viene pubblicato in “Racconti dal Profondo”, perché entra a far parte di un prodotto fresco e qualitativamente ottimo. Il rapporto che si è creato tra noi e tutti coloro che hanno contribuito a creare ogni numero ha favorito il piccolo successo che abbiamo avuto, tuttavia, gli incantesimi di marketing e le forze occulte che adoperiamo sono un segreto riservato.
[ABISSO]: La vostra partecipazione a Marginalia 2025 ha evidenziato un forte legame con i vostri lettori. Ero presente e ho percepito un'autentica passione per il vostro lavoro. Qual è, a vostro avviso, il segreto per costruire e coltivare una community di lettori così affezionata e soddisfatta?
[RdP]: Le amicizie fatte nel percorso, i legami indissolubili intrecciati nelle trame del Profondo. Sappiamo di tante collaborazioni artistiche nate proprio a causa di RdP e non solo tra autorə e artistə, ma veri legami e rispetto reciproco. Non sarebbe assurdo dire che stiamo diventando una famiglia. Abbiamo anche una città tutta nostra, Pandemonio, tutti possono visitarla e farne parte entrandovi su Telegram.
[ABISSO]: In questi anni di attività, quali sono stati gli episodi più gratificanti o inaspettati legati all'avventura di "Racconti dal Profondo"? Ci sono aneddoti o incontri che conservate con particolare affetto o sorpresa?
[RdP]: L’affetto che abbiamo sentito a Milano era palpabile e ci ha sorpresi di cuore, va ammesso. Ma vederci noi tre di persona a Marginalia è stato anche più assurdo. Abbiamo collaborato per tre anni ma non ci eravamo mai visti di persona. Che strana emozione è stata.
[ABISSO]: Il vostro orizzonte creativo sembra in continua espansione. Ho notato sulla vostra pagina Instagram di una vostra ricerca di racconti horror e sci-fi. Potresti anticiparci qualcosa su questi sviluppi futuri e su come si inseriscono nella vostra visione editoriale complessiva?
[RdP]: Eh, no. Ma rimanete in contatto… State per vivere l’esperienza del Profondo in un mondo nuovo. Tanti strani mondi nuovi. Fino al 30 di maggio c’è ancora tempo per inviare le candidature per il tema HORROR SCIFI (raccontidalprofondo@gmail.com).
[ABISSO]: Grazie per aver condiviso con noi la genesi, le ambizioni e i segreti di "Racconti dal Profondo". Un invito accorato ai lettori di ABISSO: non lasciatevi sfuggire questi volumi da collezione, scrigni di storie oscure e meraviglie narrative che sapranno conquistarvi pagina dopo pagina. Immergetevi nelle profondità, non ve ne pentirete!
👨🚀 Novità fantascienza e dintorni
Sezione gestita da Lucinda: seguila su Instagram.
Le più recenti pubblicazioni in ambito fantascienza, cyberpunk, ucronia, steampunk, distopia.
📕 Autobahn
di Fabrizio Borgio - Delos Digital (29 aprile 2025)
Roberto e Maurizio, amici vicini alla mezza età, intraprendono un viaggio attraverso l’Europa che si trasforma in un'esplorazione interiore. Tra città affascinanti e incontri imprevisti, emergono strane discrepanze nei luoghi visitati, come se attraversassero realtà alternative. In un clima sospeso tra sogno e riflessione, tra proteste e teoria delle stringhe, la vacanza diventa metafora di una crisi esistenziale. Fabrizio Borgio racconta il bisogno di equilibrio in un’età incerta, dove il confine tra razionalità e follia si assottiglia e il movimento fisico si intreccia a una profonda ricerca del sé. Un romanzo suggestivo, nostalgico, lucidamente fuori dal tempo. Approfondisci
📕 I tre settori: l'alba rossa
di Davide Martinelli Vitulli - Aletti editore (28 aprile 2025)
In un futuro remoto, ma non improbabile, Jason Klayn è un umile trasportatore interstellare di… rifiuti. Ma quello che dovrà essere un incarico come gli altri sta per trasformarsi nella sua più grande odissea. Tra diverse peripezie e incontri con personaggi fuori dal comune, ad essere messe a rischio non saranno solo le sue convinzioni, ma la sua stessa vita. Approfondisci
📕 Il futuro
di Naomi Alderman - Feltrinelli (6 maggio 2025)
Un algoritmo annuncia dieci giorni alla fine del mondo. Un gruppo ristretto sa. Lai Zhen, esperta survivalista, e Martha Einkorn, legata alle Big Tech che creano aree protette, si incontrano. Il loro incontro avvia eventi inarrestabili. Tra killer, droni e misteri, nulla appare come sembra. Il romanzo è un appello: solo fiducia e cooperazione possono offrire speranza contro la catastrofe ambientale. Approfondisci
📕 Il libro che non bruciava
di Mark Lawrence - Ne/oN (30 aprile 2025)
Due estranei sono uniti da un'enorme, misteriosa biblioteca ricca di segreti. Lui ha sempre vissuto confinato in una stanza piena di volumi, antica e vasta. Lei è stata scelta per divenire bibliotecaria, studiando i misteri del luogo. Nonostante non fosse previsto, si incontrano lì. Le loro storie si intrecciano attraverso mondi ed epoche differenti. Approfondisci
📕 Il gioco del potere
di Federico Rampini e Jacopo Rampini - Mondadori (29 aprile 2025)
Nel 2027, mentre tensioni globali crescono, l'italiana NaviTech, cruciale per i suoi microchip avanzati, diviene ambito obiettivo. All'interno, una lotta feroce per la successione si scatena poiché il fondatore non ha eredi designati. Caterina, la figlia capace, pare favorita, ma Stefano, l'attuale CEO, vuole il potere. Gregorio, figlio minore considerato fallito, cerca riscatto tornando nell'ombra familiare. Approfondisci
💀 Novità noir, thriller e crime
Sezione gestita da Alessio Valsecchi. Seguilo su Instagram, Twitter e Linkedin.
Le più recenti pubblicazioni in ambito noir, thriller, hardboiled, crime. Soprattutto romanzi ma anche raccolte di racconti.
📕 Galveston
di Nic Pizzolatto - Minimum Fax (9 maggio 2025)
Nel 1987, Roy Cady scopre di avere una malattia terminale e che il suo datore vuole eliminarlo. Sfuggito a un attentato, fugge insieme a Rocky, giovane prostituta scampata all’agguato, e alla sorellina di lei, una bambina di tre anni. I tre si rifugiano a Galveston, Texas, in un motel decadente popolato da esistenze alla deriva. In quel luogo sospeso, tra violenza passata e un futuro incerto, si intrecciano disperazione, fragilità e il tenue desiderio di riscatto. Un viaggio amaro e umano attraverso gli ultimi margini della speranza e della salvezza. Approfondisci
📕 La pazienza del diavolo. Una nuova indagine di Ludivine Vancker
di Maxime Chattam - Salani (29 aprile 2025)
A Parigi, cinquantotto cadaveri giacciono all’Istituto di medicina legale dopo una strage su un treno ad alta velocità, compiuta da due uomini senza apparente movente. Poche ore dopo, la tenente Ludivine Vancker partecipa a un’operazione contro i traffici notturni dei go-fast. Ma nel borsone intercettato trova qualcosa di inquietante, legato a simboli satanici e rituali oscuri.
Due eventi lontani si intrecciano, rivelando un disegno spaventoso. In un mondo dove il Male si annida sotto la superficie, Chattam indaga il lato più oscuro dell’animo umano, suggerendo che nessuno è davvero immune da ciò che ci rende pericolosamente simili ai mostri. Approfondisci
📕 Rimorsi
di Enrico Pandiani - Rizzoli (29 aprile 2025)
Un cadavere murato, un incidente sospetto, un pirata della strada, una rapina cruenta, una famiglia distrutta e un club ambiguo: eventi all’apparenza scollegati. Ma il filo conduttore esiste, e a svelarlo è Numero Uno, enigmatico capo di un’agenzia investigativa che coinvolge la banda Ventura, ex criminali in fuga.
Max, Abdel, Sanda e Vittoria, rifugiati in Italia sotto falsa identità, devono indagare per salvare le loro vite e la normalità faticosamente conquistata. Tra rischi, segreti e pericoli, i quattro protagonisti affrontano un intricato caso che li costringe a confrontarsi con ciò che sono stati e ciò che sperano di diventare. Approfondisci
📕 Brooklyn crime novel
di Jonathan Lethem - La nave di Teseo (2 maggio 2025)
Nella Brooklyn dei primi anni ’70, tra povertà e tensioni razziali, la violenza scandisce la vita quotidiana. I ragazzi chiamano “la danza” il rituale con cui si impone il dominio: scambi, soprusi, lotte. Bambini di ogni origine si confrontano in strada, mostrando coraggio o fragilità. Intorno a loro ruotano figure adulte – genitori, insegnanti, poliziotti, politici – parte di un sistema complesso.
In un quartiere dove culture si intrecciano, vittime e colpevoli si confondono. Mentre la gentrificazione incombe, riaffiorano storie dimenticate, a ricordare che ogni luogo porta le tracce dei suoi passati dolori, sogni e lotte. Approfondisci
📕 Kala
di Colin Walsh - Fazi (6 maggio 2025)
Estate 2003, Kinlough: Kala, adolescente audace e leader del gruppo, scompare nel nulla, sconvolgendo per sempre l’esistenza dei suoi amici. Quindici anni dopo, Helen, Joe e Mush tornano nella cittadina per affrontare ciò che avevano sepolto: ricordi, sensi di colpa, silenzi. Il ritrovamento di resti umani nel bosco di Caille riapre vecchie ferite.
Le indagini risvegliano verità rimaste in ombra, tra segreti, dolore e desiderio di giustizia. In una comunità intrappolata nelle proprie menzogne, emerge il conflitto tra memoria e oblio, colpa e assoluzione. “Kala” è un viaggio emotivo nel passato che chiede, infine, di essere guardato in faccia. Approfondisci
📕 Bussa tre volte
di Riccardo Romagnoli - Nerosubianco (21 aprile 2025)
Il capitano Alfredo Miccichelli, detto “Miccia”, e il collega Ivan si trovano coinvolti in un’indagine intricata che li conduce dalle coste liguri alle Alpi cuneesi. L’uomo al centro della storia, spezzato dal dolore, lotta per distinguere ciò che è reale da ciò che non lo è, finché un’improvvisa consapevolezza lo rimette in moto. Mentre si dipanano inganni, piste false e tensioni crescenti, i due investigatori dovranno sfidare un avversario sempre un passo avanti.
Un noir teso e introspettivo, che esplora abissi interiori, legami professionali e verità celate dietro apparenze ingannevoli. Un viaggio tra mente, giustizia e redenzione. Approfondisci
📕 Solo quattro secondi
di Bruno Pezzella - De Nigris (25 aprile 2025)
Glasco conduce un’esistenza doppia: da un lato, assassino che simula cadute mortali; dall’altro, sensitivo improvvisato, diventato celebre grazie a finzione e astuzia. Vive un conflitto interiore, desiderando cambiare identità ma restando intrappolato nel proprio ruolo. Quando nella sua quotidianità irrompono Terence, ex banchiere instabile, e Ada, donna che lo sconvolge, tutto accelera.
Tra introspezione e tensione, si snoda un thriller atipico, dove sogni, percezioni e inganni si intrecciano. Bruno Pezzella esplora gli abissi dell’inconscio, la manipolazione del tempo e il fragile equilibrio tra verità e apparenza. Un racconto enigmatico che sfida logica e destino. Approfondisci
📕 Il delitto del dodicesimo arcano
di Silvia Alonso - Edizioni Clandestine (2 maggio 2025)
Un filo segreto lega i locali a luci rosse milanesi ai Casinò della Costa Azzurra, tra scommesse, motori e donne affascinanti. Dietro l’apparenza scintillante si cela un mondo oscuro, dove un’élite maschile cerca emozioni estreme, ignara del legame con rituali esoterici.
A condurre il gioco sono le Regine della notte, audaci Mistress al servizio di un misterioso criminale noto come il Diavolo. Seduzione, potere e illusioni si intrecciano in un equilibrio pericoloso. Il prezzo del piacere estremo può essere letale: chi varca certi confini rischia di perdere più di quanto pensava di poter mettere in gioco. Approfondisci
🔪 Crime e serial killer, tra finzione e realtà
Sezione gestita da Stefano Valbonesi. Seguilo su Instagram.
Le più recenti notizie di cronaca, i film, i libri e le serie TV sulle piattaforme streaming, i saggi e gli articoli di approfondimento appena pubblicati: tutto dedicato al crimine e agli assassini seriali.
🔴 Libri, eventi, film e TV
IFC Films ha diffuso il trailer e il poster di “Dangerous Animals”, un thriller diretto da Sean Byrne (“The Loved Ones”, “The Devil’s Candy”). Il film narra di un serial killer (Jay Courtney) che attira i turisti a bordo della sua imbarcazione prima di ucciderli, usando gli squali come strumento di morte. L’uscita di “Dangerous Animals” è prevista per il 6 giugno nelle sale americane. Approfondisci
È partita dal 13 maggio su Sky Crime e NOW la nuova docu-serie “I più spietati serial killer” prodotta da NBC Universal. I quattro episodi approfondiscono le storie agghiaccianti di alcuni tra i criminali più feroci della storia, dal Mostro di Marcinelle allo Strangolatore di Vienna. Approfondisci
Sta facendo parlare di sé “Until I Kill You”, una nuova miniserie britannica basata sulla vera storia di Delia Balmer, un’infermiera che ha avuto una relazione con John Sweeney, artista e serial killer tra i più pericolosi della recente cronaca nera del Regno Unito. Approfondisci
Dal 18 maggio sulla piattaforma streaming americana Oxygen prenderà l’avvio una nuova serie true crime intitolata “Unknown Serial Killers of America”. I sei episodi porteranno sullo schermo le storie meno note al grande pubblico di cinque serial killer statunitensi non ancora catturati, alcuni dei quali sono stati forse persino più prolifici delle loro controparti più famose. Approfondisci
Disponibile dal 14 maggio sulla piattaforma Netflix “A British Horror Story – La storia di Fred e Rose West”, una docuserie true crime incentrata sulla vicenda di Frederick West e Rosemary Letts, la coppia assassina che tra il 1967 e il 1987 uccise nella loro casa di Gloucester, in Inghilterra, undici donne. Approfondisci
📕 La belva di San Gregorio. Il caso Rina Fort. 1946
di Marta Barattia - Giunti Editore (7 maggio 2025)
Milano, 29 novembre 1946: Franca Pappalardo e i suoi figli vengono brutalmente uccisi nel loro appartamento. I sospetti ricadono subito su Rina Fort, amante del marito di Franca, delusa dalle promesse non mantenute. È un delitto d’amore? O c’è altro? Rina cambia più volte versione, sollevando dubbi sul reale svolgimento dei fatti. Marta Barattia ricostruisce con intensità una vicenda tragica, indagando la complessità psicologica della protagonista e il contesto di una città ancora ferita dalla guerra. Tra cronaca e introspezione, emerge il ritratto di una donna enigmatica e di un tempo cupo, dove il confine tra vittima e carnefice si fa sottile. Approfondisci
📕 La banda dell'Arancia Meccanica
di Massimo Lugli - Newton Compton Editori (6 maggio 2025)
Tra il 1979 e il 1983, una gang brutale semina il terrore nei quartieri più esclusivi di Roma. Noti come la banda dell'Arancia Meccanica, questi criminali colpiscono con violenza crescente: dalle rapine in strada alle incursioni nelle ville, con pestaggi, stupri e devastazioni. Anche volti noti dello spettacolo finiscono nel mirino, costringendo molti a fuggire. Le forze dell’ordine li inseguono invano per anni, mentre la banda sembra sempre un passo avanti.
Massimo Lugli racconta questa drammatica vicenda vera, trasformando una lunga scia di orrori e misteri in un romanzo intenso sulla paura e l’impunità. Approfondisci
📕 Uno Bianca Reload. La storia, l'inchiesta, le nuove verità
di Paolo Soglia - Edizioni Pendragon (23 aprile 2025)
Attraverso un’indagine accurata e indipendente, Paolo Soglia ricostruisce la storia della banda della Uno Bianca, smascherando omissioni, depistaggi e falle investigative. Basandosi su interviste inedite, archivi digitali e documenti trascurati, l’autore smentisce la narrazione ufficiale, compresa l’idea dell’identificazione casuale di Fabio Savi. Emergono dettagli ignorati che mostrano come i fratelli Savi fossero già noti alla polizia.
"Uno Bianca Reload" chiude un lungo percorso iniziato online e proseguito a teatro, offrendo una nuova visione di una delle pagine più inquietanti della cronaca italiana, restituendo complessità e verità a una vicenda segnata da silenzi e verità mancate. Approfondisci
🔴 Saggi e articoli sui Serial Killer
Cinque famosi serial killer provenienti dal Rhode Island. Approfondisci
Un breve articolo su Axeman, un serial killer mai identificato, che tra il 1918 e il 1919 terrorizzò le strade di New Orleans. Approfondisci
Un’intervista a Elisa De Marco, in arte “Elisa True Crime”, youtuber seguitissima e scrittrice che si occupa di divulgazione di casi di cronaca nera. Approfondisci
Quattro spaventosi serial killer provenienti dal Vermont. Approfondisci
Per la rubrica “I volti di Psyco”, un articolo che riassume i terribili omicidi di Gilgo Beach e la vicenda di Rex Heuermann, arrestato nel luglio 2023 con l’accusa di essere il serial killer di Long Island. Approfondisci
Un articolo su Joseph Kappen, detto anche lo Strangolatore del Sabato Sera, un serial killer gallese che nel 1973 stuprò e strangolò almeno tre adolescenti a Port Talbot, e che venne identificato come assassino soltanto dopo la sua morte. Approfondisci
Cinque famosi serial killer provenienti dal Massachusetts. Approfondisci
🔴 Cronaca nerissima
USA – Dopo quasi 45 anni è stato dato un nome al corpo di un uomo, un veterano della guerra del Vietnam, ritrovato senza vita nel 1980 lungo l’Interstatale 5 a sud di Portland, in Oregon. Le autorità affermano che allo stato attuale delle indagini l’unico sospettato di quest’omicidio è Randy Kraft, soprannominato “Scorecard Killer”, il serial killer stupratore californiano condannato a morte nel 1989 per aver ucciso almeno sedici giovani uomini tra il 1971 e il 1983, e ora detenuto nel carcere statale di San Quentin. Approfondisci
USA – Dopo la dichiarazione di alcuni nuovi testimoni, all’inizio del mese il tribunale della Contea di Sequoyah, in Oklahoma, ha chiamato in giudizio Stacey Drake, accusandolo formalmente di aver ucciso nel 2024 cinque persone, tre in Oklahoma e due in Alabama. Approfondisci
USA – È iniziato il 5 maggio a Phoenix il processo a carico di Cleophus Cooksey, l’uomo ritenuto responsabile di otto omicidi avvenuti in un periodo di tre settimane tra il novembre e il dicembre del 2017. Le autorità, tuttavia, sospettano che l’uomo possa essere legato ad altre morti rimaste senza un colpevole. Approfondisci
USA – Il tribunale di Buffalo ha formalizzato i due capi d’accusa per omicidio nei confronti di Richard Fox, 62 anni. Le autorità sospettano che l’uomo, accusato di essere un aggressore sessuale e aver assassinato due donne nel 2021, potrebbe essere implicato in altri omicidi. Approfondisci
USA – Un cold case del 1991 è stato risolto agli inizi del mese, con la condanna all’ergastolo di Clark Baldwin per l’omicidio di una donna incinta, avvenuto a Spring Hill in Tennessee. L’uomo, identificato attraverso le tracce del suo DNA, all’epoca lavorava come camionista, e aveva attirato la sua vittima con la scusa di un passaggio. Baldwin è anche accusato di aver aggredito e ucciso altre due donne nello Stato del Wyoming. Approfondisci
USA – Sale a dieci il numero delle vittime che sono state finora identificate dai frammenti ossei ritrovati in una tenuta di campagna nei sobborghi di Indianapolis e di proprietà di Herb Baumeister, imprenditore statunitense morto suicida nel 1996 in Canada, e sospettato ora di essere un feroce serial killer. Approfondisci. Tuttavia, i medici legali hanno ribadito che il lavoro per completare l’identificazione di tutte le vittime sarà lungo e difficile. Approfondisci
USA – Le autorità del Connecticut stanno indagando sulla morte di una donna avvenuta subito dopo essere stata ritrovata priva di sensi a fine aprile su una pista ciclabile del Connecticut Riverfront Park. La polizia sta valutando se ci siano indizi che possano ricollegare questa vittima alle altre sette trovate nella stessa area. Approfondisci. Parte dell’opinione pubblica sospetta che dietro queste morti ci sia la mano di un assassino seriale, ma alcune fonti della polizia smentiscono decisamente questa tesi. Approfondisci
USA – Un nuovo episodio si aggiunge all’intricata vicenda degli omicidi seriali di Long Island. Nel mese scorso le autorità di New York hanno annunciato di essere riusciti a identificare una donna e il suo bambino, i cui corpi furono rinvenuti, rispettivamente, nel 1997 a New York e nel 2011 in una spiaggia non lontana da Gilgo Beach. La polizia sta indagando su queste morti per trovare un eventuale collegamento con gli omicidi del serial killer di Long Island, per sette dei quali è sospettato l’ex architetto di New York Rex Heuermann, ora sotto processo. Approfondisci
MESSICO – Miguel Cortés, il biochimico messicano noto come “Il serial killer di Iztacalco” è morto in isolamento in circostanze non del tutto chiarite il 13 aprile. Cortés era stato arrestato l’anno scorso, dopo l’omicidio di una ragazza e di sua madre nel distretto di Iztacalco, a Città del Messico. Dopo la scoperta da parte della polizia di diversi resti umani sparsi nel suo alloggio, Cortés aveva confessato di aver ucciso più di trenta donne. La sua morte, avvenuta prima di una serie di processi per omicidio, lascia nello sconforto le famiglie delle vittime e compromette la possibilità di far luce su questi efferati omicidi. Approfondisci
AUSTRALIA – Rodney Francis Cameron, famigerato serial killer noto come il "Killer dei Cuori Solitari", è morto all'età di 72 anni in un ospedale di Sydney. Approfondisci
USA – Glen Rogers, il serial killer noto come “Casanova Killer”, condannato per omicidio in Florida e California e sospettato di omicidi in Ohio, Mississippi e Louisiana, è stato giustiziato con un’iniezione letale il 15 maggio presso il carcere statale della Florida. Approfondisci
GERMANIA – Il Pubblico Ministero ha depositato presso il Tribunale Regionale di Monaco quindici capi d'accusa per omicidio colposo contro un medico tedesco, del quale non sono state rese pubbliche le generalità, che si occupava di malati sottoposti a cure palliative, e che avrebbe ucciso più di una dozzina di pazienti e incendiato le abitazioni di alcuni di loro. Approfondisci
INDIA – Le autorità dello Stato indiano di Telangana hanno arrestato un criminale già noto alle forze dell’ordine, Ketawat Gopal, 54 anni. L’uomo avrebbe confessato di aver ucciso almeno dieci donne tra il 2005 e il 2023 in vari distretti dello Stato. Approfondisci
USA – Per la seconda volta in questo anno, è stato dato un nome a una delle vittime non identificate della coppia di serial killer Leonard Lake e Charles Ng, che negli anni ‘80 stuprarono, torturarono e uccisero tra le undici e le venticinque vittime nella Contea di Calaveras, in California. Approfondisci
USA – Hanno cominciato a circolare voci su un possibile “Serial Killer del New England” dopo la scoperta di sette cadaveri in avanzato stato di decomposizione tra il Massachussetts, la costa orientale del Connectitut e la regione confinante del Rhode Island. Approfondisci. Sebbene la polizia abbia dichiarato che al momento non ci sono indizi o evidenze che permettano di sospettare l’attività di un serial killer (Approfondisci), un ex procuratore della Pennsylvania ha dichiarato che le forze di polizia dei tre Stati dovrebbero collaborare per fare luce su queste morti misteriose. Approfondisci
USA – Il famigerato serial killer Gary Michael Hilton, noto come “Il Serial Killer della Foresta Nazionale”, ha confessato l’omicidio di una vittima finora sconosciuta, un’infermiera che avrebbe ucciso e smembrato nel 2007 in Florida. Approfondisci
⬛ Le novità da LaTelaNera.com
Ecco alcune delle novità targate La Tela Nera di questo mese.
È in pieno svolgimento l’edizione 79 del NeroPremio, avete tempo fino al 13 giugno 2025 per partecipare. Lo so, lo so, lo so… avevo detto che su questo numero avremmo pubblicato i risultati dell’edizione 77 del concorso, ma proprio non c’è stato verso, tutto rimandato al prossimo (o almeno spero!😬).
Siamo invece riusciti a terminare le valutazioni della terza edizione del TrueCrimePremio, che diamo poco qua sotto.
La quarta edizione del concorso è in pieno svolgimento, e c’è tempo fino al 20 giugno 2025 per inviare i propri elaborati: al termine di questa edizione cominceremo i lavori sulla prima antologia targata La Tela Nera dedicata alle storie di crimine realmente accadute.
Entrambi i concorsi sono senza quota di iscrizione e mettono in palio la partecipazione della propria opera a una antologia cartacea.
☠️ TrueCrimePremio terza edizione: i risultati
È stata una bella edizione, la terza del TrueCrimePremio, con due pezzi che si sono combattuti il primo posto sul filo di rasoio.
Alla fine ha trionfato “L'ultima notte a Oslo” di Giovanni Di Rosa, davanti per un soffio a “Dalla Milano da bere alla Milano dei vizi” di Marco Notari.
Ottimo terzo anche “Moenchenlagbach Lacrima di Sangue” di Matteo Mancini.
Tutti e tre gli autori saranno presto contattati per le operazioni di post premiazione.
💣 Il contest numero 19 di ABISSO
“Uno grosso da tanti piccoli”. In estrema sintesi è questo il tema del diciannovesimo contest di ABISSO, aperto a racconti inediti lunghi fino a 666 parole. Possono partecipare tutti gli autori e le autrici maggiorenni di nazionalità italiana che alla data del 16 maggio risultavano iscritti alla newsletter.
I partecipanti dovranno scrivere un racconto - di qualsiasi genere - che gira attorno a qualcosa di molto grosso composto da tante piccole cosine.
In palio, per chi vincerà, c’è la pubblicazione della propria opera in una futura raccolta cartacea (inizio lavori: marzo 2026). Per partecipare - a costo zero, come sempre - basta compilare il modulo di iscrizione (scaricabile QUI) e inviarlo per email insieme al proprio racconto all’indirizzo abisso@substack.com
C’è tempo fino al 16 giugno 2025 per inviare la propria opera.
In attesa dei risultati del contest numero 18, quello legato a “Ci prende e ci porta via”, oggi segnaliamo il racconto vincitore del contest numero 17, quello legato a “Il pericolo dove non dovrebbe esserci”.
Ha vinto “La panchina circondata dai fiori gialli” di Guido Del Giudice! 😉 Complimenti Guido, sarai presto contattato per le operazioni di post premiazione.
🏆 L’albo d’Oro dei Contest di ABISSO
Ecco l’elenco dei vincitori delle precedenti edizioni del contest della newsletter:
Contest 16 “Insetti, che fastidio!” - Matteo Scarfò e Andrea Porcu
Contest 15 “Porca pupazza, che freddo cane!” - Michele Iacoponi
Contest 14 “Piace a tutti, a me no” - Fabrillo Vigrali e Gianluca Ingaramo
Contest 13 “Decadimento e rinascita?” - Tea Vergani con Alberto Stecca
Contest 12 “Tanti sognatori” - Lucia Gambardella
Contest 11 “Nemesi” - Margherita Tramontano
Contest 10 “Prigionieri” - Joe Alessandro Asciutto
Contest 9 “Sciogliersi” - Axel Trulli
Contest 8 “La furia dei giusti” - Margherita Tramontano
Contest 7 “Sonno” - Raffaella Prenza
Contest 6 “Tempo” - Ilario Giannini
Contest 5 “Crocefissione” - Francesco Gallo
Contest 4 “Decapitazione” - Simone Pancotti e Roberto Risso
Contest 3 “True crime” - Roberto Risso
Contest 2 “Serial killer” - Alessandro Esu
Contest 1 “Reincarnazione” - Paola Viezzi
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